Ferrarese: "Che ricordi il 6-1 al Cesena di Castori!"

Intervista telefonica all'ex calciatore della Salernitana, attuale capitano del Trento

Salerno.  

Claudio Ferrarese fu uno dei protagonisti di un Salernitana – Cesena 6-1 passato alla storia. Lo abbiamo intervistato telefonicamente per ricordare quello specifico precedente, in cui l’allora tecnico del Cesena era Castori, mister del Carpi, prossimo avversario della Salernitana.

Che ricordi hai di quel match memorabile?

“Eh, lo ricordo con grande piacere. Trascorremmo una settimana non felice perché eravamo reduci da diversi risultati negativi e la piazza era in contestazione: l’Arechi, infatti, si presentò semi deserto e noi riuscimmo a tirarci fuori dalle sabbie mobili, annichilendo l’avversario. Disputammo una prova ineccepibile perché sapevamo di avere l’imperativo categorico della vittoria a tutti i costi. Partecipai pure io al festival del gol, realizzando la rete del 5-1 con un bel tiro in diagonale dopo stop di petto”.

Il Cesena disputò quella gara con una inusuale divisa da gioco color verde: che idea vi faceste a tal proposito?

“Francamente restammo anche noi meravigliati perché i colori sociali non erano stati rispettati. Non ricordo per quale motivo i romagnoli scesero in campo con quella divisa”.

All’epoca i bianconeri erano allenati da Castori…

“Personalmente non ci ho mai lavorato assieme, ma lo ritengo uno dei tecnici più preparati in circolazione”.

La Salernitana ha raccolto il primo successo esterno stagionale in quel di Frosinone: può essere la svolta?

“Certamente. I giocatori hanno sfoderato una prestazione encomiabile, riuscendo ad imporsi su uno dei terreni di gioco più ostici della categoria e lanciando un importante segnale di ripresa. Mi auguro, dal momento che ho sempre a cuore le sorti del club granata, che questa vittoria possa rappresentare un punto di ripartenza per il prosieguo di un campionato foriero di soddisfazioni”.

Credi che Rosina possa risultare rivitalizzato dall’impiego nel nuovo modulo?

“Ho giocato assieme a Rosina a Torino. Entrambi facevamo gli esterni e personalmente ritengo sia un modulo che gli si addica particolarmente. Alessandro è un calciatore fantastico, mi ha fatto sorridere vederlo segnare di testa a Frosinone. Può dare tanto alla Salernitana”.

Come sta andando il campionato che stai disputando col Trento, di cui sei capitano?

"Siamo primi in classifica, con quattro punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Sto trovando con regolarità la via del gol, essendo già andato a segno sette volte. Speriamo di centrare la promozione in D".

Corrado Barbarisi