Biglietti, è ancora polemica: "Ore di coda, ma resto a casa"

Sul web veleni e malumori: "Troppo pochi 800 tagliandi"

Salerno.  

Non si placano in città le polemiche relative alla prevendita per Avellino. Tantissime persone, in coda dalle primissime ore del pomeriggio, sono infatte rimaste senza tagliando e dovranno seguire la partita da casa, complice la scelta della autorità competenti di non ampliare la capienza del settore ospiti e di inviare a Salerno soltanto 800 biglietti, come prevedibile polverizzati in un paio d'ore. "Qualcuno aveva già elenchi molto lunghi e non ci ha fatto entrare" segnalano diversi tifosi alla nostra redazione, altri si dicono amareggiati "per alcuni comportamenti poco corretti: se ci facciamo la guerra tra di noi, non andremo mai lontano. Da oggi in poi basta mettersi a disposizione degli altri". 

Impossibile che venga destinata in extremis un'ulteriore scorta al popolo salernitano, pronto a seguire in massa la squadra del cuore anche nel giorno della vigilia di Natale a prescindere da risultati e classifica. Ultras, tifoseria organizzata e tifosi della provincia sono carichissimi in vista di un derby che vale più dei tre punti in palio e che potrebbe permettere a tutti di trascorrere una giornata ancora più serena e gioiosa. Spopola sul web il video della festa della Nuova Guardia, una serata animata da un simpatico e giovanissimo tifoso che ha fatto scatenare i presenti intonando "Chi non salta è di Avellino". Il derby, sul web, è già iniziato, peccato per queste polemiche che rischiano di creare ulteriori spaccature.

Gaetano Ferraiuolo