Pisa, la svolta: ceduta la società

L'annuncio del presidente Abodi pone fine alla lunga querelle

Salerno.  

L'ultimatum ha sortito l'effetto sperato. Stando a quanto pubblicato pochi minuti fa dal giornale "Il Tirreno", è stato finalmente ceduto il Pisa Calcio: c'è l'accordo totale, domani le parti si incontreranno dal notaio per la fatidica fumata bianca. Finisce finalmente una telenovela stucchevole, lunga e che di certo non ha fatto onore al calcio italiano, onorato da calciatori, dirigenti e allenatori che hanno deciso di giocare gratis per una città che li ha sempre sostenuti ed incoraggiati anche quando si faceva largo lo spettro del fallimento. "A noi non è stato riservato lo stesso trattamento" e "Con quali criteri sono stati iscritti" sono invece due dei commenti più gettonati sul web da parte di tifoserie che, in passato, hanno vissuto lo stesso dramma sportivo senza avere la fortuna di salvarsi in extremis.

Immancabile il commento del presidente Abodi che, come noto, ha seguito la vicenda passo dopo passo in prima persona: "Il comunicato con il quale Carrara Holding dichiara di accettare irrevocabilmente la proposta di acquisto dell'AC Pisa 1909 da parte degli Investitori della Magico srl rappresenta un passaggio fondamentale in questo lungo - troppo lungo - iter che giovedì potrà far uscire il club dallo "stallo" con una nuova proprietà. Il lavoro di queste ore da parte del soggetto venditore è finalizzato alla realizzazione anche dell'ultima condizione ancora non completamente soddisfatta, della quale Carrara Holding si è comunque assunta l'onere, relativa alla chiusura "in bonis" del rapporto con il DG Lucchesi che, con grande senso di responsabilità e professionalità, aveva già dato la sua disponibilità nei giorni scorsi. Siamo certi della massima concentrazione e della piena volontà delle due Parti per far in modo che dopodomani il notaio possa finalmente formalizzare l'atto di cessione che potrà dare inizio alla nuova gestione del Pisa".

Redazione Sport