Della Rocca-Improta, che involuzione! Venerdì in panchina?

I due calciatori, perfetti fino a un mese fa, stanno accusando un preoccupante calo di rendimento

Salerno.  

Se da un lato abbiamo elogiato la prestazione di Rosina e Busellato- in assoluto i migliori in campo ad Avellino- dall'altro non possiamo non rimarcare che alcuni calciatori stanno vivendo un periodo di preoccupante involuzione che potrebbe spingere lo staff tecnico a fare una serie di riflessioni in vista della prossima partita di campionato contro il Perugia. Su tutti ci sono Francesco Della Rocca e Riccardo Improta, due elementi dai quali società, dirigenza e allenatori si aspettavano decisamente di più e che, da qualche settimana a questa parte, stanno abbassando una media voto fino ad un mese fa altissima. I motivi? I più disparati. Della Rocca, ad esempio, nel suo momento migliore ha avuto una serie di problemi muscolari che non gli hanno permesso di allenarsi al massimo, ma l'assenza di Odjer e le carenze numeriche del centrocampo lo hanno "costretto" a scendere in campo più del dovuto e senza mai rifiatare.

Discorso diverso per Improta, giocatore di indiscutibile talento, tra i pochissimi in rosa a saltare l'uomo in verticale nell'uno contro uno, ma spremuto come un limone da Sannino che, con frequenza, gli ha chiesto di abbandonare il ruolo consueto di esterno offensivo sacrificandolo in difesa, una scelta tattica assai discutibile e che non lo ha aiutato a trovare la migliore condizione dopo un anno di inattività. E' chiaro che questa Salernitana ha bisogno come il pane di questi due elementi, ma un turno di riposo potrebbe giovare ad entrambi. Proprio per questo scalpitano Antonio Zito e Giuseppe Caccavallo, l'alternativa più logica ad Improta che spera di trovare spazio contro quel Perugia che, in estate, lo aveva cercato con insistenza prima della firma con la Salernitana. Domani riprenderanno gli allenamenti e capiremo qualcosa in più sull'orientamento di Bollini

Gaetano Ferraiuolo