Riprenderà questo pomeriggio alle ore 15 la preparazione della Salernitana in vista della sfida in programma venerdì contro il Perugia allo stadio Arechi, ultimo atto di un girone d'andata deludente e nettamente al di sotto di aspettative e potenzialità. Al "Volpe"- rigorosamente a porte chiuse- Bollini terrà un discorso alla squadra ricaricandola psicologicamente dopo il ko nel derby con l'Avellino: da analizzare i motivi di un primo tempo assolutamente negativo e gli errori sulle palle inattive a sfavore, vero e proprio tallone d'Achille della nuova gestione tecnica. Al momento il cambio di allenatore non ha sortito gli effetti sperati: la squadra gioca benino (ma lo faceva anche con Sannino), ma ha raccolto appena 3 dei 12 punti a disposizione pagando a caro prezzo le disattenzioni individuali, triste consuetudine di questo primo scorcio di stagione.
Nel pomeriggio summit anche con lo staff tecnico, con la speranza di ricevere buone notizie: Schiavi, come detto, dovrebbe saltare la partita con il Perugia e ha chiuso anzitempo il suo negativo 2016, Bernardini è ancora alla prese con un problema fisico che mette a repentaglio la sua presenza col Perugia. Stesso discorso per Alessandro Tuia, uscito anzitempo al "Partenio" per un affaticamento muscolare. Sicuramente out il centrocampista Odjer: il rientro è previsto per il mese di febbraio, i tempi di recupero si sono rivelati più lunghi del previsto. TItolare, invece, Massimo Coda: il centravanti ha scontato il turno di squalifica e guiderà il reparto offensivo. Quanto alla formazione, previste numerose novità: Zito dovrebbe scalzare uno tra Ronaldo e Della Rocca, Donnarumma potrebbe sostituire Improta, Luis Felipe è in rampa di lancio nel reparto difensivo. Scalpitano anche Laverone e Caccavallo, tuttavia destinati all'ennesima esclusione stagionale. Preludio ad un addio tra pochi giorni?
Gaetano Ferraiuolo
