Salernitana, seduta al "Volpe" e poi tutti in ritiro a Paestum

Schiavi non si è allenato, mentre differenziato per Tuia e Zito. Caccavallo out per l'influenza

Salerno.  

Un giorno di riposto e poi subito tutti in campo. Dopo il ko nel derby della Vigilia di Natale contro l'Avellino, la Salernitana torna a lavorare questo pomeriggio alle ore 15 al campo “Volpe”. Seduta che poi terminerà con la partenza per il ritiro, come era capitato già la scorsa settimana. Non è un momento felice, questo per la compagine granata, che contro l'Avellino ha mostrato diversi limiti strutturali, oltre a dilapidare l'esiguo vantaggio in classifica sulla zona play out. Tutto da rifare, adesso, con la sfida dell'Arechi contro il Perugia all'orizzonte, sicuramente avversario non semplice, anche se gli umbri in questo momento lamentano diverse assenze. 

Bollini recupererà Coda e Bernardini, le cui assenze hanno pesato molto nel match contro gli irpini. Bisogna lavorare molto soprattutto sulla difesa, reparto che ha palesato ancora una volta gravi limiti. Undici gol su palla inattiva, un dato che fa riflettere, e ben 26 reti al passivo. I granata sono tra le retroguardie del torneo più bucate, peggio hanno fatto solo la cenerentola Trapani, l'Avellino e la Ternana, che attualmente inseguono in classifica. 

Bisogna ripartire da qui, anche perché la fase offensiva non è certo da buttare. Ventiquattro reti all'attivo, sono un buon bottino, ma soprattutto sono un punto di partenza da prendere in considerazione, per iniziare a preparare il girone di ritorno nella giusta maniera, per evitare di ripetere quello che è accaduto lo scorso anno, riuscendo a salvare la stagione per il rotto della cuffia.   

Massimiliano Grimaldi