Bollini lavora sulle palle inattive. Troppi insuccessi della Salernitana derivano da questo grosso problema. Già con Sannino si era manifestata l'esigenza di intervenire in tal senso, la situazione non è cambiata con l'arrivo di Bollini. Problemi strutturali o di concentrazione? Al momento non c'è ancora risposta. I dati parlano chiaro: 11 gol incassati in campionato su calcio da fermo, 6 nella gestione Bollini. Troppi e il problema psicologico potrebbe ulteriormente aggravare la situazione. “Ogni tiro da fermo è un rigore contro”, è quello che afferma buona parte della tifoseria, esagerando probabilmente, ma non troppo.
Bisogna, a questo punto, lavorare sotto il profilo tattico e, come dicevamo, soprattutto psicologico per evitare il “trauma” da palla inattiva. Un vero peccato aver perso tanti punti per strada per un problema “rimediabile” con qualche accorgimento in più. Sommando i punti che mancano alla classifica anche per gli errori arbitrali, probabilmente oggi si starebbe a parlare d'altro. Invece la classifica sentenzia in maniera chiara. E' necessario rimboccarsi le maniche se si vuole evitare di ripetere il cammino disastroso del torneo scorso. Magari con qualche rinforzo appropriato nel mercato di riparazione di gennaio.
Maurizio Grillo
