Avellino, la Procura chiede sette punti di penalizzazione

Rinviata l'udienza al 7 aprile

Salerno.  

Aggiornamento: Rinviata al 7 aprile la nuova udienza di primo grado sul caso calcioscommesse che coinvolge l'Unione Sportiva Avellino, dopo la discussione avvenuta nel pomeriggio al Tribunale Federale Nazionale FIGC. Sono state accolte le eccezioni avanzate dalla difesa. Poco più di un mese, il giorno venerdì 7 aprile, con sentenza di primo grado attesa poi per lunedì 10 aprile le nuove tappe del procedimento sportivo.

Sette punti di penalizzazione e 140mila euro di ammenda, per la responsabilità diretta e oggettiva dell'U.S. Avellino in merito alle presunte combine di Modena - Avellino e Avellino - Reggina del maggio 2014: sono queste la richieste della Procura Federale nel corso dell'udienza sui presunti illeciti di alcuni ex tesserati biancoverdi, che si è appena conclusa in via Campania, a Roma. Sei mesi di squalifica e trentamila euro di ammenda le richieste nei confronti di Luigi Castaldo, Mariano Arini e Fabio Pisacane per omessa denuncia della presunta combine del match col Modena. Tre anni di squalifica e cinquantamila euro di ammenda la richiesta per Maurizio Peccarisi, accusato di aver combinato con Francesco Millesi e Armando Izzo il match con gli emiliani. Per questi ultimi due, ritenuti responsabili pure di aver truccato la gara con la Reggina, richiesti invece sei anni di squalifica e ventimila euro di ammenda. In serata si saprà se verrà accolta o respinta la richiesta di rinvio della sentenza di primo grado, che altrimenti arriverà tra il 7 e il 9 marzo.

Redazione Sport