Intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine, a parlare è stato il calciatore dei Giovanissimi Regionali allenati da mister Dario Costantino, Aniello Viscardi: “Ho cominciato a giocare a 5 anni nella scuola calcio del mio paese. Successivamente sono passato alla Salernitana. E’ la mia seconda stagione con la maglia granata. L’anno scorso, però, ero in prova con gli Allievi Provinciali di mister Mercurio; quest’anno, invece, ho disputato regolarmente il campionato Giovanissimi Regionali dopo essere stato tesserato”, queste le prime parole del ragazzo che brevemente si è presentato.
Sulla sua esperienza a Salerno: “Non è stato facile integrarmi col gruppo, ero molto timido ma grazie all’aiuto dei miei compagni di squadra questa sorta di paura è passata in fretta, adesso non ho nessun tipo di problema. Mi sto trovando molto meglio con i ragazzi dell’attuale squadra”.
Stagione dai due volti con un avvio in salita, da gennaio qualcosa è cambiato: “La vittoria nel torneo di Pescara è stata un crocevia, ho un ricordo bellissimo. Abbiamo disputato un ottimo girone di ritorno, probabilmente prima è mancata la grinta: non eravamo molto uniti, poi il mister ci ha dato la giusta carica”.
Ultimo match del campionato vinto 3-0 contro l’Aversa Normanna: “Sono subentrato nella seconda frazione di gioco ed ho cercato di dare il massimo. Siamo passati in vantaggio su rigore con De Stefano, Romano e Giordano hanno chiuso poi i conti”.
Viscardi ha poi continuato: “La squadra più forte e che ci ha messo più in difficoltà è stata sicuramente la capolista Pro Calcio Napoli, anche se al ritorno al “Volpe” siamo riusciti a portare a casa lo 0-0. Fu una partita emozionante, non giocarono proprio bene infatti non tirarono mai in porta. Fummo bravi a contenerli”.
3 gol stagionali per Viscardi: “Il primo l’ho realizzato alla prima giornata di campionato, il secondo una settimana dopo contro il Pigna Calcio. Infine, il terzo è quello che ricordo con più piacere: col Cops eravamo sotto 1-3, alla fine vincemmo 3-5 e fu una delle partite più belle ed emozionanti che abbiamo disputato”.
Sul gruppo e sul mister: “Mi trovo benissimo con i miei compagni di squadra, sono molto socievoli, scherziamo tantissimo all’interno dello spogliatoio. Ho un grandissimo rapporto con mister Costantino, ci trasmette molta grinta per ottenere risultati importanti. Vuole il nostro bene, riesce a farci esprimere il meglio”.
Sul futuro: “Spero di rimanere alla Salernitana, sogno un giorno di esordire all’Arechi”.
Un commento sulla prima squadra: “Secondo me i granata possono sperare fino alla fine di agguantare il treno play – off, hanno tutte le carte in regola per farlo. Tutto è ancora possibile”.
Un passaggio sul vivaio granata: “E’ la prima volta che gioco in un settore giovanile: ci sono dirigenti e preparatori all’altezza. Salernello? Sarebbe un buon progetto da portare avanti per tutti noi. Nel calcio italiano i giovani sono valorizzati a mio avviso, basta vedere alcuni esempi come Gagliardini e Donnarumma. Poi ovviamente la situazione cambia da società a società”.
Marco Savarese
