Insolito turno la sera del primo maggio per Salernitana e Frosinone, di scena allo stadio Arechi di Salerno per disputare la trentanovesima giornata del campionato cadetto. Una giornata di fuoco un po’ per tutta la Serie B, giunta ad un crocevia. Salernitana – Frosinone non interesserà solo le due protagoniste, bensì anche le altre pretendenti per promozione diretta e play – off. In classifica granata e ciociari sono separati da ben 14 punti. All’andata il match terminò 1-3 in favore della squadra di Bollini che riuscì ad ottenere la prima delle 4 vittorie esterne stagionali.
Il rendimento interno della Salernitana, per una squadra con un grande afflusso di pubblico e che lotta per la zona play – off, non è proprio ottimale. I granata, infatti, paradossalmente, sono più in alto nella classifica che tiene conto esclusivamente delle partite esterne. All’Arechi la truppa di mister Bollini ha conquistato 32 dei 51 punti totali con 8 vittorie, altrettanti pareggi e 3 sconfitte, subite contro Vicenza, Carpi e Spal. Serviranno assolutamente i gol degli attaccanti per battere il Frosinone: in totale davanti al proprio pubblico i granata hanno segnato 25 reti. Difficile perforare Bernardini e compagni in difesa: la Salernitana vanta infatti la sesta miglior difesa interna con 16 gol subiti.
La squadra di Pasquale Marino, dal suo canto, ha il quarto miglior rendimento esterno del campionato dietro Spal, Verona e Perugia. 25 su 60 i punti ottenuti in trasferta dove i ciociari non vincono dallo scorso 26 marzo (successo per 0-2 in casa della capolista). Stesso numero di vittorie e sconfitte lontano dal “Matusa” (6); 7, invece, i pareggi. Ottavo miglior attacco esterno per il Frosinone con 18 gol all’attivo. Bene anche la difesa, che è stata superata 19 volte: di meglio ha fatto solo lo Spezia (16).
Marco Savarese
