Amarcord granata: 18 anni fa la vittoria sulla Juventus

1-0 da brividi nel segno di Di Vaio

Salerno.  

In una giornata molto triste per il calcio salernitano a causa dell'incredibile arbitraggio del signor Pasqua di Tivoli (ma della sezione di Nocera), l'angolo amarcord potrebbe strappare almeno un piccolo sorriso soprattutto a quei tifosi che, giacchette nere permettendo, sognano di rivedere quanto prima la Salernitana gareggiare in serie A. 18 anni fa, in un Arechi gremito da oltre 40mila spettatori, i granata riuscirono nell'impresa di battere la Juventus di Henry, Zidane, Inzaghi e Ancelotti, una vittoria straordinaria frutto della grande qualità della squadra, dell'ottimo impatto di mister Oddo e della spinta di uno stadio che seppe far tremare la gambe anche ad avversari abituati a platee internazionali. In quella che sembrava una gara dall'esito già scritto, la Salernitana seppe ribaltare i pronostici della vigilia dominando in lungo e in largo a cospetto della vecchia signora, condannata a un finale di stagione anonimo e privo di ambizioni. Solo una traversa colpita da Zidane con una sassata dai 30 metri mise a rischio l'inviolabilità della porta difesa da Balli, per il resto il monologo granata si tradusse in gol intorno alla mezz'ora: giocata straordinaria di Di Michele sulla linea di fondo campo, assist perfetto per Marco Di Vaio e Peruzzi battuto inesorabilmente per la gioia di uno stadio in delirio.

Nella ripresa uno scatenato Vannucchi sfiorò il raddoppio procurando due espulsioni: sembra incredibile, ma la Juventus rimase in 9 uomini per i rossi sventolati in faccia a Mirkovic e Iuliano dall'arbitro Borriello, entrambe sacrosante. Al 92', mentre l'Arechi si preparava a far festa, un miracolo di Balli su colpo di testa di Fonseca blindò tre punti di fondamentale importanza, utili per credere ancora nel raggiungimento della salvezza. Se Oddo fosse arrivato prima...

 

Foto tratta dal portale Iotivogliodire.it

Gaetano Ferraiuolo