Gravi accuse da Frosinone, la società smentisce

Si parla di "bolgia" e di presunte urla di Lotito: la versione del capitano

Salerno.  

Non si placano le polemiche post Salernitana-Frosinone. Se a Salerno in migliaia hanno indicato nell'arbitro il principale responsabile della debacle casalinga invitando la società a inoltrare immediatamente un dossier di protesta affinché il signor Pasqua venga fermato dal designatore nelle prossime giornate, a Frosinone qualche organo di informazione ha diffuso una notizia ovviamente tutta da verificare e che il sodalizio di Via Allende ha puntualmente smentito. Stando alle ricostruzioni di alcuni portali ciociari, infatti, durante l'intervallo il presidente Claudio Lotito sarebbe sceso negli spogliatoi chiedendo ai calciatori di giocare la ripresa con "maggiore aggressività", tutto in un clima di grandissima tensione e con urla udibli anche all'esterno. Addirittura, secondo qualcuno, gli stessi giocatori della Salernitana si sarebbero opposti alle pressanti richieste del patron oggetto di un'indagine della Procura Federale su segnalazione dei dirigenti del Frosinone. Negli articoli in questione si parla anche di posizione strategica del sottopassaggio, di regolarità del campionato, di alcuni ispettori che avrebbero allontanato Lotito dalla zona dello spogliatoio e di una bolgia costruita appositamente per vivere il secondo tempo come una battaglia che di sportivo avrebbe avuto ben poco.

In attesa di capire se la società farà una denuncia per il contenuto di questi articoli, il capitano Alessandro Tuia ha risposto così: "Ricostruzione molto fantasiosa. Durante l'intervallo sono entrati nello spogliatoio il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani, erano molto arrabbiati e, al contrario, ci hanno invitato a mantenere la concentrazione senza perdere la testa. Non rientra nel mio modo di fare calcio entrare in campo per far male a qualcuno". Vien da chiedersi perchè a Frosinone invochino la regolarità del campionato, ma non facciano alcun accenno all'arbitraggio del signor Pasqua, ai due rigori non concessi alla Salernitana, al penalty decretato a favore degli ospiti che non c'era, alla mancata espulsione di Gori, al rosso eccessivo per Minala, all'ammonizione per Donnarumma, alle continue perdite di tempo dei giocatori...

Redazione Sport