Praticamente estromessa dalla lotta play off, la Salernitana sta iniziando concretamente a programmare il futuro. In attesa di un incontro tra le parti in programma tra una ventina di giorni, il presidente Marco Mezzaroma ha assunto la sua decisione: il direttore sportivo Angelo Fabiani e il tecnico Alberto Bollini resteranno a Salerno anche l'anno prossimo. Alla base di questa scelta l'ottimo lavoro svolto dal ds in questo percorso (scandito da una coppa Italia, una promozione in B, una salvezza e tanti acquisti azzeccati a parametro zero con relative plusvalenze) e il rapporto idilliaco tra la squadra e l'allenatore, apprezzato non solo per i risultati sportivi, ma anche per la positiva gestione del gruppo. Se per Fabiani la firma è soltanto una formalità (per buona pace del Palermo che ne aveva sondato la disponibilità a metà aprile, insieme a un altro prestigioso club di B), per Bollini bisognerà attendere la fine del campionato. La società, infatti, non accetterà di vedere in campo una squadra ormai rassegnata, deconcentrata, in balia degli avversari: chiudere bene e a testa alta consentirebbe al trainer bergamasco di "dettare" qualche condizione in più. Stando a quanto trapela, infatti, Bollini vorrebbe un contratto biennale in virtù di una vecchia promessa del presidente Claudio Lotito, i patron opterebbero volentieri per un annuale con opzione per una seconda stagione in caso di promozione o qualificazione play off. Mezzaroma, in merito, ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine si è espresso così l'altro ieri: "?Ogni anno, di questi tempi, ascolto quel luogo comune secondo cui dovremmo programmare in largo anticipo la stagione prossima per non farci cogliere impreparati. In realtà posso dire che abbiamo già un allenatore e già un direttore sportivo, nonché un gruppo di giocatori che ci ha dato soddisfazioni". ?Si attendono soltanto le comunicazioni ufficiali.
Gaetano Ferraiuolo
