Tuia e un contratto in scadenza nel 2018: "Se chiama la A..."

Il difensore vorrebbe restare a Salerno, ma non esclude una partenza anticipata

Salerno.  

Tra i protagonisti di questo campionato c'è sicuramente Alessandro Tuia, difensore che è cresciuto moltissimo rispetto ai precedenti campionati e che ha contribuito alla risalita della Salernitana sposando il progetto Lotito-Mezzaroma sin dai tempi della Seconda Divisione. Non proprio titolarissimo almeno fino a gennaio, il "nuovo Nesta" ha scalato gradualmente posizioni nelle gerarchie dell'allenatore formando con Bernardini una coppia di centrali affiatata, di qualità e capace di fare la differenza in diverse circostanze. La pessima prova di lunedì sera con il Frosinone non cancella un'annata tutto sommato positiva e Tuia potrebbe far parte della squadra del futuro anche l'anno prossimo, quando la società punterà senza mezzi termini al salto di categoria. L'ex difensore di Monza e Foligno, dal canto suo, rimarrebbe volentieri a Salerno, città mai tenera nei suoi confronti all'inizio, ma che ha imparato ad apprezzarlo umanamente e calcisticamente con il passare degli anni. Il contratto scadrà a giugno del 2018, al momento non è in programma alcun incontro per discutere del rinnovo e il procuratore, sotto traccia, sta lavorando per valutare eventuali offerte da club di categoria superiore. A confermarlo è lo stesso giocatore intervenuto durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre): "?Il mio unico pensiero è quello di chiudere al meglio la stagione, del futuro se ne sta occupando il mio procuratore. Ho ancora un altro anno di contratto con la Salernitana e mi piacerebbe rispettarlo: a Salerno sono cresciuto molto e mi piace tanto giocare qua. E' chiaro, però, che non sono più giovanissimo e se dovesse arrivare una chiamata dalla A ci penserei: certo, lascerei un posto nel quale sto benissimo, ma sono valutazioni premature".

?Gaetano Ferraiuolo