Strootman, Gori, Ciofani: prova tv...ma non per tutti

Due pesi e due misure, nessun provvedimento per i giocatori del Frosinone

Salerno.  

"L'errore umano ci può stare, ma la cosa che più mi dà fastidio è che si utilizzano due pesi e due misure: dovrebbe essere sempre applicato lo stesso metro di giudizio, ma questa cosa non avviene praticamente mai. Non sono favorevole ai dossier nè sono un complottista, ma non credo molto al caso. Quello che è successo lunedì desta perplessità e fa riflettere, avete visto tutti come sono andate le cose" ha detto Marco Mezzaroma intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine, chiaro riferimento al pessimo arbitraggio del signor Pasqua, non nuovo a situazioni del genere pur essendo stato eletto un anno fa come miglior fischietto della B. A proposito di "due pesi e due misure" notiamo che anche i provvedimenti del giudice sportivo non si basano su un'equità di giudizio: Strootman, in base alla prova tv, è stato squalificato per due turni per aver palesemente simulato in area di rigore durante il derby Roma-Lazio (altro torto ai danni di Lotito), la stessa prova tv che non ha punito i calciatori del Frosinone Ciofani e Gori. Il primo ha conquistato un penalty senza subire alcun fallo (ma la colpa è principalmente di Pasqua e del suo assistente), il secondo ha colpito con uno schiaffetto Minala sotto lo sguardo di Pasqua senza essere nemmeno ammonito. La Salernitana aveva chiesto all'arbitro di refertare questa situazione avvalendosi, appunto, delle immagini di Sky, cosa che evidentemente non è stata fatta. A 3 giorni di distanza dalla sfida, dunque, il malcontento cresce: questo calcio è sempre meno credibile e coerente.

Gaetano Ferraiuolo