Un’impresa straordinaria, una bellissima mattinata di sport in presenza di famiglie, donne, bambini, ma soprattutto di un gruppo di lavoro che sta onorando la maglia granata in giro per l’Italia dando lustro al settore giovanile. A cospetto di un Palermo che in campionato aveva vinto due volte su due, la Salernitana under15 è riuscita nell’impresa di superare il primo turno dei play off al termine di una partita dominata dal primo al novantesimo, ma che si stava complicando proprio nel finale. I granatini, spinti da oltre 200 persone in festa, hanno sciorinato un calcio a tratti piacevole specialmente nel primo tempo: manovra palla a terra, tagli, triangolazioni e sovrapposizioni degli esterni hanno mandato in tilt la retroguardia siciliana, salvata dai miracoli del portiere in un paio di circostanze, ma costretta ad arrendersi al 12’. L’azione si sviluppa sulla sinistra, bravissimo Falanga a saltare due avversari e a servire lo smarcato Pellino sull’out opposto per la deviazione vincente. Peccato per l’ammonizione decretata dal direttore di gara per eccesso di esultanza, una decisione molto severa nei confronti di un ragazzo molto promettente e che ha voluto condividere la gioia del momento con i tanti tifosi assiepati sulle tribunette del “Volpe”. La reazione del Palermo è stata praticamente nulla, anzi i padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio con un tentativo dalla distanza di Manzo. Nella ripresa la Salernitana ha trovato immediatamente il secondo gol: liscio clamoroso del portierino Ruggiero e doppietta personale per Pellino, atleta che è cresciuto tantissimo durante questa stagione e che sarà blindato anche per il futuro.
Nel momento migliore della sfida, i granatini hanno avuto il demerito di abbassare la guardia ei rosanero hanno riaperto il discorso con Da Graca, abile a infilarsi tra Iaunese e Trani e a depositare il pallone in fondo al sacco. Al 22’ della ripresa, però, la Salernitana si è portata nuovamente sul doppio vantaggio: corner battuto benissimo da Falanga, stacco perentorio di Di Micco e 3-1 meritatissimo. Davvero bello il gesto atletico di un ragazzo non a caso denominato il “Piccolo Sergio Ramos”. Nel finale c’è tempo soltanto per la giusta espulsione del palermitano Naka (bruttissimo fallo di reazione su Falanga) e per la rete del 3-2 ancora di Di Micco, abile a superare De Simone con un perfetto pallonetto. Dopo il triplice fischio grande festa e mister Landi quasi in lacrime per la grande impresa sportiva: il tecnico, insieme al suo staff, è stato artefice di un autentico capolavoro. Merito anche ai ragazzi, tutti straordinari per impegno, cattiveria agonistica e organizzazione: menzione particolare per il capitano Vignes, un giocatore da seguire con interesse e che ostenta qualità assolute pur essendo giovanissimo. Alla partita ha assistito in disparte anche il direttore sportivo Angelo Fabiani, giunto appositamente da Carpi: un viaggio lunghissimo, ma che gli ha permesso di ammirare dal vivo le gesta di un vivaio nel quale ha sempre creduto e che sta dando tante soddisfazioni alla proprietà. Assente, invece, il tecnico Bollini.
Gli accoppiamenti del 1° turno play – off (gara secca, 7 maggio): Milan – Cesena 1-0 Novara – Udinese 6-5 d.c.r. (1-1) Genoa – Empoli 1-3 d.c.r. (0-0) Salernitana – Palermo 3-2 2° turno play – off (gara secca, 14 maggio): Milan - Novara Salernitana - Empoli Quarti di finale (andata 21 maggio – ritorno 28 maggio): Q1: (seconda miglior qualificata) – Inter Q2: (prima miglior qualificata) – Roma Q3: Napoli – Juventus Q4: Sampdoria - Atalanta Semifinali (data da stabilire): S1: Vincente Q1 – Vincente Q4 S2: Vincente Q2 – Vincente Q3 Finale (data da stabilire): Vincente S1 – Vincente S2
Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo
