Curva Nord quasi sold out, è febbre derby ad Avellino

Venduti quasi tutti i biglietti per il settore ospiti, risposta tiepida a Salerno

Salerno.  

Ad Avellino non si parla d'altro. Quella di sabato pomeriggio non è una partita, ma la partita; non bisogna vincere soltanto per la nota rivalità, ma anche e soprattutto per blindare la salvezza e garantirsi la permanenza in categoria anche l'anno prossimo. In irpinia l'entusiasmo è alle stelle e ieri c'è stata un'autentica caccia al biglietto: venduti quasi tutti e duemila i tagliandi messi a disposizione dalla Salernitana al prezzo di 10 euro, un trattamento sicuramente migliore di quello riservato alla torcida granata all'andata dettato soprattutto da motivi di capienza. In questi minuti saranno polverizzati gli ultimi ticket, la società biancoverde ha predisposto un'apertura straordinaria dell'ufficio che emette le tessere del tifoso per consentire a tutti di prendere parte a una trasferta decisiva. Sia capitan D'Angelo, sia l'ex Eusepi hanno provato a caricare ulteriormente l'ambiente con dichiarazioni ad effetto e un'autentica chiamata alle armi, un modo per invalidare un fattore campo che rischia di essere più favorevole all'Avellino che ai padroni di casa. Su sponda granata la risposta è stata tiepida e, in attesa di avere dati ufficiali, possiamo già immaginare che l'Arechi presenterà ampi spazi vuoti. La classifica non permette più di sognare, la salvezza è stata raggiunta da mesi e le motivazioni spingeranno molte persone a seguire il derby da casa. Lo zoccolo duro, però, ci sarà sempre e la speranza è che sarà superata la fatidica quota delle 10mila unità: si ricorda che è stata indetta la seconda giornata granata e che quindi anche gli abbonati pagheranno il biglietto.

Gaetano Ferraiuolo