Avallone: "Eusepi? Non credo che ci sbraneranno!"

Parla il team manager: "Si stanno ponendo le basi per lottare per la serie A"

Salerno.  

Presente all'iniziativa "Gemellaggio Olevanese", il team manager della Salernitana Salvatore Avallone ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine parlando dell'importanza del rapporto con la tifoseria: "Ho un ottimo rapporto con tutti i tifosi, gli attestati di stima della gente mi rendono sempre più orgoglioso di essere salernitano. In questi anni abbiamo moltiplicato le iniziative, siamo felici di tastare con mano l'affetto della provincia perchè loro rappresentano una componente importantissima per la crescita della Salernitana. Anche manifestazioni così belle possono darci una spinta in più in vista del derby di sabato prossimo, vorremmo congedarci dal nostro meraviglioso pubblico con una vittoria. Colgo l'occasione per ringraziare gli organizzatori di questa serata per averci invitato, quest'anno ho partecipato a tanti eventi e il calore delle persone ci ha riempito il cuore di gioia". 

Avallone parla anche del campionato che sta per concludersi: "Credo che il bilancio sia stato positivo, la Salernitana ha raggiunto in largo anticipo e senza grosse sofferenze l'obiettivo salvezza disputando un buon girone di ritorno e togliendosi qualche bella soddisfazione. I ragazzi si sono impegnati al massimo e onoreranno la maglia anche nelle prossime due partite per chiudere al meglio prima delle vacanze. Peccato per qualche punto perso per strada soprattutto nella prima parte della stagione, potevamo lottare fino alla fine per qualcosa di molto più importante, ma si stanno ponendo le basi per riportare la Salernitana nella massima categoria del calcio italiano. Sarebbe un riconoscimento meritato per la società e per la tifoseria".

Da salernitano, Avallone sente particolarmente il derby con l'Avellino e risponde così alle parole di Eusepi: "Umberto lo conosco benissimo: che vinca il migliore, ma non penso che ci sbraneranno. Non è una partita che va caricata ulteriormente, i giocatori sanno quanto la piazza ci tenga a portare a casa i tre punti anche per riscattare la sconfitta dell'andata. Le motivazioni sono massime, giocheremo all'Arechi e proveremo a sfruttare anche la grande spinta del nostro stadio". 

Infine sul suo futuro: "Se la società riterrà che Avallone ha svolto un buon lavoro, sarei felicissimo di restare e ho dato al mia massima disponibilità. Vivo nel calcio da sempre, prima in veste di calciatore e ora come dirigente: svolgo questa funzione con tanto entusiasmo, farlo nella mia città ha un sapore particolare".

Gaetano Ferraiuolo