Domani pomeriggio allo stadio Arechi scenderanno in campo Salernitana e Avellino. Siamo alla penultima giornata del campionato di Serie B, i granata si apprestano a disputare l’ultima partita, forse la più attesa della stagione, davanti al proprio pubblico. Si giocherà un derby, ragion per la quale classifiche, conti e pronostici verranno un attimo messi da parte. La Salernitana oramai non ha più nulla da dire a questo campionato, dopo aver conquistato la salvezza con ampio anticipo; l’Avellino, invece, è ancora in lotta per non retrocedere ed ha bisogno di punti preziosi.
Il rendimento interno della Salernitana, che può contare su una media (destinata a crescere) di 10.807 spettatori a partita, non è stato del tutto entusiasmante questa stagione. La squadra di mister Alberto Bollini è quindicesima nella speciale classifica che tiene conto delle partite disputate in casa, avendo conquistato 32 dei 51 punti totali, frutto di 8 vittorie, altrettanti pareggi e 4 sconfitte. Numeri forse troppo bassi per una squadra con un grande potenziale di partenza relativo al pubblico e che lottava per la zona play – off. All’Arechi la Salernitana, inoltre, ha messo a segno 26 gol subendone 19 (sesto peggior difesa interna del torneo).
Anche l’Avellino quest’anno ha deluso fuori casa. Gli irpini hanno cercato di costruire la propria salvezza davanti al pubblico avellinese. Lontano dal “Partenio – Lombardi” la squadra di Novellino ha racimolato 15 punti in 20 partite con appena 3 vittorie, 6 pareggi e ben 11 sconfitte che proiettano i biancoverdi al diciottesimo posto della classifica esterna. L’Avellino, con Pro Vercelli e Salernitana, ha il quarto peggior attacco esterno (14 gol all’attivo): di peggio hanno fatto solo Bari, Pisa e Spezia. 31, infine, i gol subiti fuori casa (terza peggio difesa).
Marco Savarese
