Terracciano addio, la moglie: "Hai amato la gente da subito"

Pensiero social: "So quanto stai soffrendo, per me sempre il numero uno"

Salerno.  

L'arrivo di Gomis a gennaio è coinciso con la sua esclusione dall'undici titolare, una scelta tutto sommato giusta in considerazione del rendimento troppo altalenante di un portiere discreto tra i pali, ma con tanti limiti nelle uscite. Pietro Terracciano ha calcato per l'ultima volta da calciatore della Salernitana il manto erboso dell'Arechi e si appresta a tornare al Catania per vivere una stagione da protagonista a prescindere dalla categoria: assolutamente non veritiere, dunque, le voci di un indennizzo già riconosciuto dalla società agli etnei nell'ambito dell'affare Rosina. Se l'anno scorso, a tratti, Terracciano ha contribuito alla salvezza dei granata con interventi importanti in gare decisive, nell'annata che sta per concludersi la sua media voto è stata piuttosto bassa e gli errori si sono susseguiti: dalle disattenzioni di Ferrara alla punizione vincente di Dezi passando per le incertezze nel derby di Avellino e un modo di guidare la difesa che, probabilmente, in certe situazioni non trasmettevano la necessaria sicurezza al reparto arretrato.

Da mesi non rilascia dichiarazioni, a fare il punto della situazione ci ha pensato la moglie sui social scrivendo quanto segue: "Oggi è stata la tua ultima all'Arechi, titolare o riserva non importa. L'importante è la passione che ci metti ogni volta. Ti conosco troppo bene e so perfettamente cosa stai provando, so che la tristezza fa parte di te e lo capisco guardando quegli occhi che parlano. Ricordo ancora quel giorno di settembre, quando i tuoi occhi brillavano e mi dicesti che andavamo a Salerno, hai amato questa terra e la sua gente fin da subito, ci hai messo passione, amore, impegno e rabbia. Hai pianto e hai sorriso, hai dato tutto te stesso per la maglia, non hai mai mollato nonostante gli ostacoli che hai trovato sul tuo percorso in questi anni. Non ti è mai piaciuto apparire o fingere, hai preferito farti conoscere per ciò che realmente sei:molti non ti hanno capito, molti altri ti sono stati vicino imparando a volerti bene prima come uomo che come calciatore. Sono queste le cose che contano nella vita, lasciare un segno nel cuore di chi ha saputo leggere nei tuoi occhi. Quegli occhi che non hanno mai smesso di sognare. Sono fiera e orgogliosa di quello che sei, per me sei tu l'unico numero uno".

Gaetano Ferraiuolo