Bianchi: "Salernitana 2, cultura del sospetto 0"

Bella risposta del dirigente alle illazioni social

Salerno.  

Il vero tifoso ieri era allo stadio per godersi il derby garantendo massimo sostegno alla Salernitana, gli altri si sono sbizzarriti per tutta la settimana parlando di "biscotti" e taciti accordi senza cognizione di causa e con il solo obiettivo di destabilizzare un ambiente che, al contrario, ormai si sta sempre più isolando da atteggiamenti esclusivamente "social" che si trascinano ormai da inizio stagione. In tanti erano pronti a collegare un eventuale risultato positivo dell'Avellino alle elezioni in Lega o all'affare Laverone (in base a quale criterio non è dato saperlo, per qualcuno conta attaccare a prescindere la Salernitana inventandone ogni giorno una nuova su pagine facebook nate appositamente per sfogarsi), in realtà società, squadra, dirigenti e allenatori hanno zittito tutti asfaltando gli irpini dal primo all'ultimo secondo e onorando al meglio un appuntamento così importante. Alberto Bianchi, uno di quelli che dietro le quinte lavora ogni giorno a stretto contatto con la proprietà, con Fabiani, con la prima squadra e con il settore giovanile, ha esultato a bordo campo dopo i gol di Coda e Improta, riservando ai "gufi malpensanti" un pensiero assolutamente condivisibile: "A pensar male si fa peccato, ma spesso si fanno brutte figure: Salernitana 2 Cultura del sospetto 0", un messaggio che ha scatenato l'entusiasmo dei tifosi granata e messo a tacere queste stesse persone che, con coerenza, dovrebbero almeno chiedere scusa. Ma invece si staranno ancora leccando le ferite per la vittoria della Salernitana...

Gaetano Ferraiuolo