6 anni fa la vittoria play off con il Gubbio

Fava e Montella decisero la sfida con gli umbri di Torrente

Salerno.  

Il 15 maggio di 6 anni fa la meravigliosa Salernitana di Roberto Breda e Nicola Salerno giocava all'Arechi una sfida fondamentale. Dopo aver espugnato il "Giglio" di Reggio Emilia grazie a un guizzo di Errico Altobello, la formazione granata aveva la possibilità di qualificarsi matematicamente ai play off, un'impresa straordinaria in considerazione dei problemi societari e del -6 inflitto in classica per il mancato adempimento di tutti i pagamenti. Senza percepire un euro di stipendio e inizialmente contestati dal pubblico, i calciatori onorarono la maglia come pochi altri nella storia e avevano una gran voglia di conquistare quel punto che mancava per respingere al mittente l'ultimo, disperato tentativo dello Spezia sesto in classifica. La tifoseria, come sempre, rispose alla grande: oltre 11mila spettatori sugli spalti, una bella scenografia in curva Sud e biglietti acquistati anche dai supporters residenti al Nord e al Centro Italia che, per ovvi motivi, guardarono la partita da casa e con grande trepidazione. Il Gubbio del salernitano Vincenzo Torrente, già promosso, scese in campo con diverti titolari, ma con un atteggiamento tutt'altro che battagliero dopo i festeggiamenti che avevano contraddistinto una settimana entrata nella storia del calcio umbro. Solo un super Lamanna, con almeno tre interventi provvidenziali, negò ai granata la gioia del gol, arrivato puntuale nella ripresa al termine di un vero e proprio assedio: bravissimo Fava a trovare il varco giusto con una girata di prima intenzione da grandissimo giocatore.

Al 24', però, Gomez gelò l'Arechi: il fantasista eugubino, determinante anche all'andata, trovò la rete da posizione impossibile eludendo il disperato tentativo di un Caglioni poco dopo bravissimo a evitare la clamorosa seconda capitolazione. Fu soltanto il preludio al 2-1 finale della Salernitana, capace di calciare in porta 6 volte in 9 minuti e di sbagliare l'impossibile a tu per tu col portiere avversario. All'85', approfittando di una dormita della difesa ospite, Montella fece esplodere l'Arechi proiettando la Salernitana al quarto posto. Una domenica di festa al termine di un'annata dalla mille emozioni e che si concluse con quella maledetta eliminazione del 19 giugno ad opera del Verona...

Gaetano Ferraiuolo