Salernitana, tra mille difficoltà un buon mercato ma...

Gli ingaggi pesanti non incidano sull'acquisto di un altro bomber

Salerno.  

Mancano 15 giorni all'inizio del campionato, la Salernitana si appresta ad affrontarlo non da protagonista, ma a fari spenti. E' quello che sostengono i bookmaker, che la danno tutt'altro che favorita per la vittoria del torneo. Una partenza a fari spenti consentirà, almeno all'inizio del prossimo impegnativo campionato, che le avversarie non l'affronteranno con la stessa intensità normalmente assicurata contro una squadra data per favorita. Ma la Salernitana è realmente una delle formazioni meno “dotate” del torneo? Certo puntare oggi un bel gruzzoletto sulla promozione dei granata potrebbe portare a raccogliere quanto basta per divertirsi un po', in caso di successo. Ma chi sarebbe pronto a rischiare?

Squadra competitiva, ma bisogna ripianare le perdite

La Salernitana ha operato sul mercato con una certa oculatezza. <<Cercheremo di allestire una squadra competitiva, ma i dati prospettici non sono buoni e la prima cosa da fare è mettere mano alla tasca per ripianare le perdite>>, disse tempo fa il presidente Mezzaroma ai nostri microfoni. Nessuna spesa folle, è stato chiesto a Fabiani e a Bollini di ottimizzare gli investimenti, facendo ricorso a tutta la loro abilità. Ne è uscita fuori, finora, una squadra non male, che manca ancora di qualcosa a centrocampo e soprattutto in avanti, per essere totalmente competitiva, oltre a qualche valida alternativa in alcuni ruoli.

Alcuni costi e compensi dei calciatori sono decisamente elevati

Certo, è un peccato che buona parte del budget venga impiegato su alcuni calciatori oggi in sovrannumero o che non rendono secondo le aspettative. <<Il calcio italiano deve capire che bisogna ridimensionare le perdite sistemiche delle società che spesso scaturiscono dai costi dei compensi dei giocatori, decisamente elevati>>, è ancora il pensiero del patron granata. Non piangere sul latte versato, di sicuro, però prima di concordare ingaggi in futuro, tipo quelli sottoscritti a Rosina, Schiavi o Zito, sarebbe meglio che la società ci pensasse un attimino su. Abbiamo parlato dei contratti più onerosi, ma, senza voler gettare la croce su qualcuno, perchè l'anno storto può capitare anche al miglior giocatore, ce ne sono altri che godono di contratti pluriennali che non si stanno mostrando da “Salernitana”. L'ennesima scommessa Roberto-Alex, si spera di vincerla, anche se almeno per il momento Bollini non sembra abbastanza soddisfatto dei due. L'allenatore sa il fatto suo e sotto traccia di certo relazionerà ai patron su ciò che manca alla Salernitana. A Fabiani, poi, il difficile compito di moltiplicare i pani e i pesci...

Maurizio Grillo