Il Giudice Sportivo usa il pugno durissimo. La Salernitana fa i conti con un post-Catania amaro. Si parte dall'inibizione di un mese per Daniele Faggiano. Il direttore sportivo granata è stato inibito fino al prossimo 2 aprile "per avere, a fine primo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti del IV Ufficiale, in quanto, mentre la Quaterna Arbitrale stava rientrando negli spogliatoi, urlava frasi irrispettose nei confronti del medesimo per contestarne l’operato; per avere, al termine della gara, tenuto una condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti della Quaterna Arbitrale in quanto, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, attendeva la squadra arbitrale mostrando loro le immagini di un'azione sul cellulare e proferendo ripetute espressioni irrispettose e ingiuriose per contestarne l’operato; per avere, successivamente, tenuto una condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti della Quaterna Arbitrale in quanto impediva alla stessa di rientrare negli spogliatoi e, solo dopo che il IV Ufficiale riusciva ad aprire la porta e che tutta la squadra arbitrale era entrata, ne sbatteva con forza il battente". L'episodio a cui faceva riferimento il direttore sportivo granata è quello relativo al calcio di rigore richiesto e non sanzionato su Antonucci nel finale di gara.
Strappa un sorriso invece la multa di 200 euro comminata alla Salernitana: nel mirino il comportamento dei tifosi "posizionati nel Settore Curva Sud, consistiti nell’aver lanciato, durante la gara, un aeroplanino di cartone sul terreno di gioco (il quale si conficcava sul terreno) in prossimità della porta avversaria, senza conseguenze".
Mancherà in Casertana-Salernitana Yayah Kallon. L'esterno offensivo, ex della sfida, è stato squalificato per tre giornate dal Giudice Sportivo dopo l'espulsione incassata nel match con il Siracusa. Nel mirino "una condotta irriguardosa ed ingiuriose nei confronti dell’Arbitro in quanto, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, proferiva nei suoi confronti frasi irrispettose ed offensive per contestarne l’operato".
