Imprenditore morto nell'Agro: fermata la moglie per omicidio

Svolta nelle indagini: la donna avrebbe aggredito e colpito l'uomo con un'arma da taglio

imprenditore morto nell agro fermata la moglie per omicidio
Sant'Egidio del Monte Albino.  

Svolta nelle indagini per la morte di Franco Vitolo, imprenditore dell'Agro Nocerino Sarnese morto a Sant'Egidio del Monte Albino nella serata di sabato. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Nocera Inferiore, hanno sottoposto a fermo d'indiziato di delitto la moglie del 60enne. La donna, 54 anni, è ritenuta responsabile dell'omicidio dell'imprenditore che, secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia giudiziaria, sarebbe stato aggredito e colpito con un'arma da taglio. Dopo le formalità di rito l'arrestata - che in mattinata è stata ascoltata per ore dagli investigatori - è stata condotta presso la casa circondariale di Salerno. Si attendono, adesso, gli esiti dell'autopsia per ricostruire in modo certo quanto accaduto.

Sul corpo di Vitolo, infatti, era stata trovata una ferita d'arma da taglio all'altezza del costato. Ma il taglio, da un primo esame esterno del corpo effettuato dal medico legale Gabriele Casaburi, non era apparso profondissimo. L'esame autoptico - inizialmente previsto per oggi, poi rinviato - servirà a capire se il fendente abbia provocato la morte del 60enne. Resta in piedi anche un'altra ipotesi: Vitolo, essendo cardiopatico, potrebbe aver accusato un malore fulminante in seguito all'aggressione da parte della moglie. 

Sabato sera, infatti, era stata la donna ad allertare il 118, parlando di un presunto malore accusato dall'uomo. I sanitari, però, al loro arrivo avevano notato il sangue ed il taglio all'altezza del petto. Soltanto l'autopsia, dunque, potrà far chiarezza sulle cause della morte dell'imprenditore. Nel frattempo il pm Gianluca Caputo - che ha anche diposto il fermo - nelle prossime ore tornerà nella villa di viale degli Aranci per un nuovo sopralluogo. Le indagini sono state delegate ai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore che, guidati dal comandante Gianfanco Albanese, hanno lavorato incessantemente per risolvere il giallo sulla morte dell'imprenditore Franco Vitolo.