Ancora dieci giorni e la sessione estiva del calciomercato sarà ufficialmente finita. La Salernitana è tra le squadre che ha bisogno di rinforzi e che rischia di presentarsi alla prima giornata di campionato con un organico completo, ma non più forte di quello che affrontò la passata stagione stentando e non poco soprattutto nel girone d'andata. Mister Bollini, pur accettando il progetto di ridimensionamento in nome delle politiche di bilancio, ha chiesto rinforzi e si è confrontato a viso aperto con il dirigente Alberto Bianchi dopo la doppia amichevole di venerdì e sabato, due test che hanno messo in mostra alcune lacune e i limiti di determinati giocatori che vanno giudicati nel tempo, ma che sembrano ancora acerbi per la B.
Lungo confronto tra Bianchi e Bollini
Non è un caso che gli innesti saranno legati alle partenze e, in uscita, ci sono diversi elementi: dal difensore Mantovani (provato addirittura in veste di centrocampista centrale contro l'Equipe Campania) al centrocampista Zito (che non vuole andare via) passando per Joao Silva, Roberto, forse Alex, persino Adejo che non ha convinto, ma che ha firmato un contratto triennale e sarà di difficile collocazione. Punto interrogativo anche su Cicerelli, Schiavi e Della Rocca, desideroso di rinnovare il contratto in scadenza e tra i migliori in questo mese e mezzo di lavoro. Qualche giovane andrà all'Agropoli di De Cesare, che ha preso il terzino Hutsol proprio dalla Salernitana.
In entrata i nomi che circolano sono sempre gli stessi: Scognamiglio si è candidato per affiancare Bernardini e accetterebbe anche uno stipendio più basso di quello percepito a Novara, Crecco a centrocampo sarebbe una valida alternativa ai titolari, Rizzo del Perugia è pista concreta così come Guberti, per il quale è in agenda un incontro questa sera in presenza del ds Goretti. In avanti non arriverà nessuno se non partiranno i due portoghesi, un rischio non di poco conto per una società che, ancora una volta, ha ribadito che non vuol fare spese folli se non dopo essersi liberata di qualche ingaggio pesante.
In caso di offerte sarebbe partito anche Rosina, ma il triennale da 350mila euro netti spaventa diversi club che pure qualche sondaggio lo avevano fatto. Occhio ai possibili arrivi dall'Atalanta, che continua a proporre Marilungo e Monachello: ingaggio alla portata, placet di Bollini, esperienza e duttilità tattica,se ne potrà riparlare a fine mercato. Cojocaru potrebbe firmare come terzo portiere, il Benevento è disposto a trattare la cessione di Cissè e del centrocampista Eramo, occhio alla situazione Ceravolo.
Gaetano Ferraiuolo
