Primo allenamento per Rossi: la scheda tecnica

Il calciatore è ritenuto uno dei talenti emergenti del calcio italiano

Salerno.  

Il suo sogno era quello di confrontarsi immediatamente con la serie A, categoria assaporata l'anno scorso grazie alla stima incondizionata di un allenatore sempre molto bravo a lavorare con i giovani come SImone Inzaghi. Quando, però, ha capito che avrebbe avuto poco spazio non ha esitato ad accettare la proposta di Lotito di giocare un anno a Salerno, altra piazza particolarmente formativa nella quale spera di dimostrare tutto il suo valore. Se oggi Alessandro Rossi è indicato dagli addetti ai lavori come uno dei talenti emergenti del calcio italiano parte del merito è anche dell'ex tecnico della Salernitana Bonatti che, nella stagione appena conclusa, ha ricoperto un ruolo fondamentale nel suo percorso di crescita predisponendo sedute tattiche individuali pur di affinarne le potenzialità.

Bonatti fondamentale nel suo percorso di crescita

Tecnicamente dotato, Rossi non è un attaccante bravissimo nell'uno contro uno, ma sa attaccare gli spazi in area di rigore giocando d'anticipo sull'avversario, doti che hanno portato Simone Inzaghi a paragonarlo al fratello Filippo, ironia della sorte suo primo avversario sabato prossimo. Cresciuto calcisticamente nel Pianoscarano, vanta già due trofei con le giovanili della Lazio, laddove ha indossato la fascia di capitano segnando oltre 50 gol in tre stagioni, un bottino di tutto rispetto per un ragazzo che, nel 4-3-3, può ricoprire diversi ruoli. Rossi nasce come prima punta, è bravo a giocare spalle alla porta, a favorire gli inserimenti senza palla dei compagni e ad allargare il gioco sia a destra sia a sinistra, ma in Primavera è stato provato anche come seconda punta o esterno offesivo in caso di necessità.

Dotato di un buon calcio anche dalla distanza, Rossi ha svolto questa mattina il suo primo allenamento denotando immediatamente personalità, buona condizione fisica e tanta voglia di emergere. Tesserabile come under, il golden boy laziale, al momento, è considerato la prima alternativa a Riccardo Bocalon e sarà sicuramente inserito nella lista dei convocati per la trasferta di Venezia. A lui il compito di dimostrare le sue qualità: Lotito ci crede, Bollini è contento del suo acquisto. Al campo l'ultima parola.

Gaetano Ferraiuolo