Una grande società, per avviare un progetto ambizioso, non può prescindere dai giovani e dalla valorizzazione dei migliori talenti espressi da un territorio notoriamente innamorato del calcio e nel quale si mangia pane e pallone dalla sera alla mattina. In attesa che il settore giovanile granata possa dare qualche soddisfazione in più alla tifoseria, è nato in queste ore un vero e proprio gemellaggio con l'ASD Sporting Scario, scuola calcio ufficialmente affiliata alla FIGC che, si spera, potrà in futuro girare alla Salernitana i campioni del domani garantendo, nel contempo, una presenza costante al fianco di tutti questi ragazzi in una fase delicata della loro crescita. Il presidente-mister Filippo Bruno e il direttore sportivo Jessica Miranda hanno rappresentato per tanti giovanissimi atleti un vero e proprio punto di riferimento, due figure fondamentali dentro e fuori il rettangolo verde che hanno saputo coniugare l'attività ludica a una serie di iniziative anche sociali dal forte carattere aggregativo.
Il gruppo guidato da Carmando tra i più attivi d'Italia
Durante la stagione, come accaduto già nel recente passato, una delegazione della scuola calcio sarà presente all'Arechi per sostenere dal vivo la Salernitana, un modo per rinforzare ulteriormente lo strettissimo legame tra la provincia e la prima realtà calcistica cittadina. Alla base di questa nuova affiliazione l'interessamento del club Mai Sola che, nella persona del presidente Antonio Carmando e con la fattiva collaborazione del consiglio direttivo e di tutti gli associati, ha fatto da tramite entrando ufficialmente nella storia: è la prima scuola calcio del Golfo di Policastro, infatti, a sancire un accordo con l'U.S.Salernitana 1919.
A fine agosto andrà in scena il torneo "Un'Estate da campioni", manifestazione giunta alla seconda edizione che permetterà alle categorie Pulcini ed Esordienti di mettersi in mostra in presenza, tra gli altri, di un responsabile del settore giovanile granata. Un in bocca al lupo a tutti questi ragazzi che sognano, un domani, di esultare sotto quella curva che per loro è una sorta di seconda casa, un plauso al club Mai Sola che si conferma tra i più attivi e operativi dell'intero panorama del tifo italiano.
Gaetano Ferraiuolo
