Bollini chiede rinforzi, a breve confronto con Lotito

Il patron potrebbe sbloccare un paio di operazioni

Salerno.  

Mister Bollini chiede rinforzi. Lo ha lasciato intendere in tutte le sue- rare- interviste, lo ha confermato ad Alberto Bianchi subito dopo la partita pareggiata per 0-0 contro l'Equipe Campania. Il reparto offensivo, in particolare, è finito sotto la lente di ingrandimento e non fornisce le giuste garanzie tecniche: Bocalon dovrà dimostrare che in B può far bene come in Lega Pro, ma non può reggere da solo il peso dell'attacco per 42 partite, Rossi, per quanto bravo, è un giovane alla prima esperienza vera tra i professionisti, Roberto e Joao Silva bomber non sono mai stati, Orlando tornerà a febbraio, Alex e Cicerelli sono due punti interrogativi, Gatto e Sprocati sono elementi validi per la B, ma che devono  migliorare in continuità e freddezza sotto rete. Tradotto: mancano un altro centravanti di esperienza e un esterno di qualità. 

Il patron: <<Ho detto di portare a termine alcune operazioni, parlerò con il mister"

Nel primo caso i nomi che circolano sono sempre gli stessi: da Floccari (che la Spal tuttavia potrebbe trattenere lasciando partire Antenucci, in direzione Empoli) a Ceravolo, passando per Cissè, Corvia, Monachello, Marilungo e Cacia, per il quale Lotito sarebbe disposto a fare un sacrificio economico. Ieri sera, sul tardi, il patron ha anche virtualmente chiuso l'operazione Guberti: c'è ancora distanza tra domanda e offerta, ma il placet del Perugia lascia intendere che l'affare è a buon punto e che tutto dipenderà esclusivamente dalla Salernitana. In difesa e a centrocampo innesti e ritocchi saranno conseguenziali alle uscite o a occasioni importanti dell'ultimo minuto: partisse uno tra Schiavi e Adejo si andrebbe su Scognamiglio, in mediana c'è l'ok di Inzaghi per il giovane Crecco

Gaetano Ferraiuolo