La nostra redazione, come sempre, dà spazio a tutti i tifosi della Salernitana che, attraverso Granatissimi.Ottopagine, desiderano esprimere il proprio pensiero e far arrivare un messaggio alla società. Riceviamo e pubblichiamo oggi la lettera del giovane tifoso Manuel D’Amelia, da sempre innamorato dei colori granata e tra i primi a sottoscrivere il voucher lunedì scorso:
“Cari Presidenti, sono un grande tifoso della Salernitana e mi preme anzitutto ringraziarvi per aver riportato in serie B la mia squadra del cuore dopo il secondo fallimento consecutivo. Nessuno potrà disconoscere i vostri meriti, né il fatto che avete investito tanti soldi partendo dalla D. Purtroppo, però, nel rapporto con la piazza bisogna assolutamente migliorare. Premesso che sono uno di quelli che vorrebbe vedere ogni tanto qualche allenamento, vi segnalo i numerosi disagi che hanno contraddistinto il primo giorno di campagna abbonamenti: sono stato un’ora e mezza in fila sotto il sole, c’erano soltanto due sportelli aperti, faceva molto caldo e tantissime persone hanno deciso di tornare a casa.
Perché non si riesce a coinvolgere maggiormente il pubblico facilitando l’acquisto di voucher e biglietti? Perché non presentare la squadra nel cuore della città per ricreare entusiasmo? Addirittura a Cava, in serie D, si è svolta una manifestazione con allenatore, calciatori e presidenza sotto la curva Sud, qui a Salerno sembra invece che la Salernitana e la tifoseria siano due entità distinte e separate. In passato, a Bari, i giocatori erano presenti in sede mentre i tifosi compravano gli abbonamenti: distribuivano cornetti e bevande, un modo simpatico per entrare nel cuore della gente.
Qui diventa difficile anche soltanto fare una foto con i nostri beniamini. A chi giova tutto questo? Quanto alla squadra, non sta a me giudicare, ancor di più perché il campionato non è ancora iniziato. Di certo c’è che basterebbe uno sforzo economico per rendere questa rosa più competitiva, in una serie B difficilissima. Tante piazze, anche neopromosse, hanno investito senza chiedere nulla in cambio, nel recente passato club come Crotone, Carpi e Spal hanno vinto il campionato pur non avendo alle spalle un pubblico come il nostro. Possibile che qui non si può sognare? Possibile che non capiate quanti soldi in più entrerebbero nelle casse societarie puntando a un torneo di vertice? Io il mio dovere l’ho fatto, come sempre, garantendo la mia presenza per tutte e 21 le partite. Checché ne dica Lotito, i salernitani hanno risposto alla grande in tutte le occasioni e, in proporzione, l’Arechi batte nettamente l’Olimpico. Forza Salernitana e speriamo di iniziare con una grande vittoria a Venezia sabato sera, con un gol di Riccardo Bocalon”.
Redazione Sport
