Nessuna novità, almeno fino a sabato, poi la dirigenza è attesa a Milano per chiudere le ultime operazioni in entrata e in uscita. Si può sintetizzare così l'attuale situazione di mercato della Salernitana, a caccia di opportunità importanti da cogliere al volo e possibilmente a prezzi non eccessivamente elevati. Stando alle indiscrezioni raccolte negli ultimi minuti, si registra una frenata sia per Guberti, sia per Cacia: nel primo caso manca l'intesa economica con il calciatore (mentre il Perugia ha dato l'ok da diversi giorni), nel secondo ci sono alcune perplessità relative alla volontà della società di puntare su Bocalon e, al massimo, su una seconda punta in alternativa. In quel caso Monachello tornerebbe prepotentemente di moda.
La società: <<Abbiamo una buona squadra>>
Sfumato Nicastro e congelato Cicerelli (che si allena con la squadra ormai da 10 giorni), la Salernitana starebbe pensando a un doppio colpo dalla Lazio: il centrocampista Crecco e l'esterno Ikonomidis. Per l'ex Avellino, tuttavia, manca il placet di Inzaghi (che però non lo ha convocato contro la Spal), per l'australiano pesa un rapporto non idilliaco con la piazza dopo i noti fatti del 2016. Con Ikonomidis, tra l'altro, il reparto offensivo non farebbe chissà quale salto di qualità. Restano sul taccuino i vari Popescu, Agostinone (che però è vicino all'Ascoli) e Di Noia, in uscita c'è l'offerta del Brescia per Perico, in scadenza di contratto. Zito e Della Rocca, alla fine, potrebbero restare, 3-4 offerte concrete per Schiavi, mentre lo Spezia ha incassato un altro no per Tuia.
Gaetano Ferraiuolo
