Conferenza stampa per il tecnico della Salernitana Alberto Bollini, alla sua seconda esperienza sulla panchina granata dopo i buoni risultati ottenuti l'anno scorso. Il trainer di Poggio Rusco ha dichiarato quanto segue: <<Anzitutto sono contento di questa conferenza: è fondamentale avere un confronto con tutti, per parlare con chiarezza alla stampa e ai tifosi. Posso assicurarvi che questo gruppo si sta preparando bene per un campionato particolarmente difficile, che molti hanno ribattezzato A2. Non mi compete parlare di mercato, la società ha già dato le risposte e l'allenatore deve concentrarsi esclusivamente sulla trasferta di Venezia. Innesti? Al momento abbiamo 3 portieri e 23 giocatori, mi auguro di avere una rosa ampia perchè purtroppo non possiamo disporre di un settore giovanile all'altezza. Qui inserire qualcuno dal vivaio è dura, l'anno scorso abbiamo fatto giocare pochissimi calciatori e 42 partite sono tante. Ci sono dei reparti di cui sono molto soddisfatti perchè c'è una base dei sei mesi precedenti>>.
Sul mercato Bollini fa capire che non è molto sereno sul reparto offensivo: <<Pucino è un ottimo acquisto, abbiamo un reparto collaudato. A centrocampo Ricci si è inserito molto bene, Signorelli purtroppo no per problemi fisici. In avanti ci sono tante scommesse, abbiamo perso Coda che ha segnato tanti gol. Rossi è bravo, ma non c'è una grande tradizione di Primavera che al primo anno rendono al massimo: lui, però, è un giovane-esperto e sono molto fiducioso. Bocalon, invece, era il migliore che potevamo prendere in quel momento>>. Sull'avversario: <<Il Venezia ha fatto 80 punti in 38 partite, giocano insieme da parecchio tempo e questo è un grande vantaggio. Le neopromosse hanno grande ambizioni, il loro presidente ha promesso la serie A in pochi anni e la storia recente insegna che Frosinone, Carpi, Benevento e Spal ha vinto al primo colpo>>.
Bollini lancia un segnale a tutto l'ambiente: <<Sono contento di aver avuto la riconferma di Lotito e Mezzaroma, abbinata alla stima di Fabiani. In estate mi hanno detto che ci sono stati dei ridimensionamenti tecnici, io ho chiesto alla società di parlare chiaramente degli obiettivi: si parte per il mantenimento della categoria, si parte per salvarci. Non voglio illudere nessuno, nemmeno me stesso: noi lotteremo e cercheremo di dare soddisfazioni ai tifosi, per il campionato che dobbiamo affrontare dobbiamo restare in B. La Salernitana deve avere una sana ambizione, ma dobbiamo essere concreti e realistici. Serve la compattezza di tutto l'ambiente, chiedo una mano anche ai tifosi e alla stampa. Il lavoro è l'unica mia arma, posso solo dire che avrei voluto avere prima Gatto, Rossi e Bocalon>>.
Il mister esprime le sue preoccupazioni: <<Gatto non gioca una partita dal 22 aprile e con l'Atalanta ha fatto solo preparazione atletica, Bocalon è alla prima esperienza in categoria pur avendo grande disponibilità. Rossi è un Primavera, ma non ha minutaggio. E' chiaro che tutti questi giocatori nello stesso reparto mi danno una statistica, no una preoccupazione. Alex e Roberto non hanno mai fatto questo campionato, hanno bisogno di tempo. Kadi è un buon profilo, una promessa, ma viene dalla serie D. La società mi ha detto che arriverà qualcun'altro se ci saranno delle uscite>>.
Sulla partita di sabato: <<Esordio tosto per noi, giochiamo in un campo dove il Venezia ha perso una sola volta in un anno e Inzaghi sta svolgendo un ottimo lavoro. I reparti sono collaudati in entrambi le fasi, è il giusto mix tra giovani ed esperti che non sentiranno il salto di categoria. Domizzi, Bentivoglio e Zigoni sono elementi validi che offrono tante soluzioni tattiche. Noi dobbiamo confermare il nostro processo di crescita, mi aspetto un gran contributo dai nuovi. Atleticamente stiamo bene, solo la gara ci darà il miglior ritmo sotto tutti i punti di vista. Avrei voluto fare qualche amichevole più consistente all'Arechi, non è stato possibile>>. Su Signorelli: <<Dalla prossima settimana rientra in squadra, lui è un ottimo professionista e dovrà applicarsi per cercare il ritmo gara che si acquisisce solo giocando. Con l'Alessandria è stato un cambio atletico, ma il giorno dopo ha avuto problemi al flessore e ha interrotto il suo inserimento in squadra. E' fermo da due settimane, ne servono altrettante per poter essere al top>>.
Sulla formazione: <<Non devo avere turbamenti perchè devo trasmettere entusiasmo, ho alcuni dubbi e questo significa avere grande competizione tra i ragazzi e tra i reparti. Per me il primo minuto del secondo tempo è uguale al primo del primo tempo, non faccio calcoli e non mi interessa la tattica: un giocatore può farci svoltare anche dal 75'. Cicerelli? Non è tesserato>>.
Gaetano Ferraiuolo
