E' una sfida tra neopromosse ad aprire il campionato di serie B versione 2017-18. Dinanzi a circa 12mila spettatori, il Parma di D'Aversa batte per 1-0 la Cremonese grazie a un calcio di rigore segnato da Emanuele Calaiò al 30' del primo tempo, penalty assegnato dall'arbitro Abbattista per un leggero contatto tra Canini e Dezi. Nel complesso una vittoria meritata per i ducali, capaci di dominare nei primi 45 minuti e di sfiorare il raddoppio nella ripresa con Nocciolini, Insigne e lo scatenato Baraye, ma Ujkani ha compiuto un paio di interventi determinanti tenendo in vita i ragazzi di Tesser.
Soltanto al 93' gli ospiti hanno avuto l'opportunità di pareggiare, ma Scaglia si è immolato su Mokulu salvando porta, risultato e tre punti. A fine partita festa grande sugli spalti, con il pubblico che ha riservato un lungo applauso ai propri beniamini invitando calciatori e allenatore a credere nella serie A: l'ambiente è carico, la società è solida, la rosa è forte e la sensazione è che il Parma possa davvero recitare un ruolo da protagonista, soprattutto tra le mura amiche.
LA CRONACA. D'Aversa decide di tenere in panchina i nuovi acquisti Di Gaudio e Insigne e si affida alla vecchia guardia, con Baraye e Nocciolini a sostegno di Calaiò. Dall'altra parte Tesser deve fare a meno dell'ex Salernitana Moro, ma soprattutto del centravanti Paulinho, ultimo arrivato in ordine cronologico, ma ancora in ritardo di condizione. Dopo un timido tentativo di Croce dalla distanza, il Parma ha assediato l'area di rigore ospite sfiorando il vantaggio in almeno tre circostanze, sempre con lo scatenato Calaiò. L'assalto dei ducali ha sortito gli effetti sperati al 29', quando Abbattista ha indicato il dischetto permettendo all'arciere di segnare il primo gol della B versione 2017-18. Un modo anche per scacciare le voci di un possibile addio e per far capire alla società che, forse, il bomber tanto bramato è già in organico.
In campo per 30 minuti l'ex granata Perrulli
Nella ripresa le cose non sono cambiate e solo due interventi importanti di Ujkani hanno mantenuto a galla la Cremonese, incapace di reagire e di rendersi pericolosa nella metà campo biancoblu. Solo nel finale qualche sussulto dettato dall'orgoglio e frutto di azioni casuali e non di una manovra fluida; al 93', su cross di Brighenti, Mokulu ha anticipato il neo entrato Lucarelli e stava per pareggiare i conti, ma Scaglia ha chiuso con una scivolata prodigiosa esultando come se avesse segnato. Un brivido finale per i 12mila del Tardini, la paura prima del boato liberatorio che ha sancito i primi tre punti dell'anno. Tesser, in sala stampa, ha strigliato i suoi parlando di "primo tempo giocato malissimo", D'Aversa si gode il successo e il sostegno di un ambiente trascinante. Per la promozione c'è anche il Parma, mentre il ko di ieri nulla toglie alle prospettive della Cremonese. Anche la Spal, un anno fa, iniziò con una sconfitta...
Parma-Cremonese 1-0 (primo tempo 1-0)
Marcatori: 40’ Calaiò rig.
Parma (4-3-3): Frattali; Scaglia, Gagliolo, Di Cesare, Iacoponi; Dezi, Munari, Barillà (74’ Corapi); Baraye (83’ Lucarelli), Calaiò, Nocciolini (58' Insigne). All. D’Aversa.
Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Renzetti, Claiton, Canini, Salviato; Croce (76’ Scappini), Pesce, Arini (62’ Cavion); Maiorino (57’ Perrulli); Brighenti, Mokulu. All. Tesser
Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta
Ammoniti: 45’ Munari (P), 84' Salviato (C), 93' Insigne (P), 94' Pesce (C)
Spettatori: 11400, con folta rappresentanza ospite
Gaetano Ferraiuolo
