Una Salernitana ordinata, ben messa in campo, attenta in difesa, ma poco cinica in avanti strappa il primo pareggio esterno stagionale impattando per 0-0 contro un Venezia assai volenteroso, ma molto meno arrembante di quello che era lecito attendersi. In uno stadio vestito a festa dopo la promozione, i granata sono riusciti a giocare con intelligenza alzando i ritmi quando necessario e coprendo senza patemi d'animo nei rari momenti di supremazia dei lagunari, forse sorpresi dalla voglia degli ospiti di vincere e di non accontentarsi. Sugli scudi Mattia Sprocati, talvolta egoista, ma sempre pronto a puntare l'uomo e a calciare verso lo specchio della porta, la sorte però non lo ha accompagnato.
Discreta anche la prova dei terzini Pucino e Vitale, a centrocampo tanta sostanza, ma anche molti passaggi sbagliati. Rosina e Bocalon, invece, hanno faticato a cospetto di due elementi validi come Domizzi e Del Grosso. Nel complesso uno 0-0 giusto e un punto importante per la Salernitana, su un campo che sarà difficile per tutti.
LA CRONACA
Salernitana in campo con il 4-3-3: dinanzi a Radunovic spazio a Pucino, Tuia, Bernardini e Vitale, in cabina di regia Della Rocca affiancato da Ricci e Minala, con Rosina e Sporcati esterni e Bocalon in veste di centravanti. Il Venezia, senza Andelkovic, Garofalo, Bruscagin e Gejiko, risponde con l'ex Falzerano al fianco del neo acquisto Zigoni, a centrocampo l'esperienza di Bentivoglio e la voglia di emergere di Pinato. L'avvio è di marca granata, con un'occasione importante per Sprocati: peccato che il traversone dell'attaccante granata venga intercettata con bravura dal giovanissimo Audero. Poco dopo Venezia pericolosissimo: disimpegno errato di Rosina al limite della propria area di rigore, cross sbagliato di Del Grosso e pallone che si stampa sul palo, con Radunovic comunque sulla traiettoria.
Palo del Venezia al 20', ma che occasione per Bocalon!
La reazione della Salernitana non si è fatta attendere e si è materializzata al 22': bella giocata sull'asse Bocalon-Rosina, tiro di Sprocati e bella risposta di Audero, ma nella circostanza l'ex Pro Vercelli è stato piuttosto egoista. 3 minuti dopo tentativo dalla distanza di Ricci e parata facile del portiere avversario. Sul finire del primo tempo qualche traversone pericoloso in area granata ben intercettato da Tuia e Bernardini, entrambi protagonisti in positivo della serata. Nella ripresa ottimo il primo quarto d'ora degli ospiti, vicini al gol in tre circostanze: la più clamorosa capita sui piedi di Bocalon, poco lucido al momento della battuta a rete.
Poco dopo bel tiro di Sprocati dai 16 metri, pallone a lato di pochissimo. Il Venezia si sveglia soltanto tra il 15' e il 25', con due occasioni per Zigoni: in entrambi i casi Radunovic fa buona guardia e compie due ottimi interventi. Il finale di partita riserva tanti cambi, qualche cartellino giallo e uno spunto importante di Gatto sul quale si oppone bene Audero. Uno 0-0 giusto, un punto importante in trasferta. Lunedì prossimo esordio casalingo contro la Ternana.
Gaetano Ferraiuolo
