Salernitana, sei da play off! Lotito vuole la A

Rendimento da applausi, patron in estasi: "Salerno merita il salto di categoria"

Salerno.  

Siamo stati tra i primi, a inizio stagione, a palesare qualche perplessità relativamente alla rosa allestita dalla società, oggi siamo ben felici di ricrederci. Già, perchè se una squadra, senza sette potenziali titolari, riesce a strappare un prezioso punto contro il Bari rischiando addirittura di vincerla significa che ha tutte le carte in regola per puntare al massimo senza nascondere ambizioni legittime. Sì, perchè questa Salernitana sottovalutata e a tratti contestata è, insieme al Palermo, la meno battuta della B, non ha mai perso in casa, segna con puntualità svizzera, è composta dal giusto mix di giovani ed esperti, ha un gruppo di uomini veri, uno stadio che spinge, una società puntuale e presente, una dirigenza attenta a ogni dettaglio, un allenatore che mette tutti sullo stesso piano e un entusiasmo crescente che aiuterà ad acquisire ulteriore consapevolezza dei propri mezzi. I granata, al momento, stanno disputando un grandissimo campionato. Chiunque, con quattro difensori out e Sprocati e Rodriguez in infermeria, avrebbe potuto accusare il colpo trovandosi in svantaggio dopo 5 minuti, la Salernitana invece l'ha pareggiata, ribaltata e quasi chiusa prima di un 2-2 tutto sommato giusto, ma che non sarebbe mai arrivato con Schiavi o Bernardini al centro della retroguardia.

Oggi la tifoseria deve godersi questa squadra. Perchè lotta, convince, dà battaglia, non è stata messa sotto da nessuno e ha ben figurato a cospetto di qualunque avversario. Il Venezia, attualmente terzo, all'esordio in casa non ha mai tirato in porta. La Ternana ne ha beccati tre, il Pescara è stato bloccato sul 2-2 e manca un rigore solare al 95', a Parma rimonta super, lo Spezia teoricamente da play off è stato battuto per 2-0, ad Avellino è stata un'impresa, successivamente ottimi risultati in emergenza contro le corazzate Bari, Frosinone ed Empoli vincendo a Novara nel momento di forma migliore dei piemontesi. Va dato atto a Lotito di aver creduto in questa squadra quando i più parlavano di mercato fallimentare, progetto di ridimensionamento e allenatore da esonerare. I fatti stanno dando ragione al patron che oggi, con orgoglio, ha ribadito che "mi ridevano in faccia quando elogiavo la Salernitana, ma chi capisce di calcio sa che abbiamo allestito una rosa di spessore in tutti i reparti, con giocatori che stanno lottando su ogni pallone". 

Sia in conferenza, sia a telecamere e microfoni spenti oggi abbiamo conosciuto un Lotito diverso, quello che i tifosi vogliono sempre ascoltare: pacato, carico, quasi emozionato quando parlava di Salerno e della Salernitana. Il pubblico è stato elogiato, per la prima volta la società ha detto chiaramente che "la piazza merita la categoria superiore, ci sono tutte le componenti" e si proverà a cavalcare l'onda del ritrovato entusiasmo incentivando la provincia e le famiglie attraverso iniziative che saranno presentate nei prossimi giorni. Il vento sta cambiando, la ruota sta girando. Senza illudersi, ma senza nascondersi i granata possono aprire scenari incredibili, forti anche di un calendario- arbitri e iella permettendo- leggermente più in discesa rispetto a questo mese e mezzo di fuoco, ma superato brillantemente. Cesena è test probante, poi la Cremonese in casa per quello che è diventato uno scontro diretto per i play off.

Per la salvezza mancano 25-26 punti, raggiunti i quali ci si potrà divertire in questa pazza serie B così competitiva, divertente e imprevedibile. Questo gruppo, questa società, questa tifoseria hanno tutto per far bene: se il Bari punta alla A diretta e poi soffre contro la "Salernitana-2", perchè Rossi e compagni non possono credere di essere la mina vagante della cadetteria? Insieme è possibile, insieme si può sognare: avanti Bersagliera, continua a correre verso la categoria che meriti...

Gaetano Ferraiuolo