Ceccarelli: innamorato di Salerno, occhio a Castori

A Salerno esperienza negativa, quelle dichiarazioni post Vicenza...

Salerno.  

A Cesena ha lasciato un ottimo ricordo, a Salerno invece non è riuscito a esprimere il proprio potenziale anche a causa di una condizione fisica precaria. Quando poi Menichini decise di tenerlo definitivamente fuori dall'undici titolare per alcune dichiarazioni rilasciate in sala stampa dopo lo 0-0 con il Vicenza la sua avventura all'ombra dell'Arechi si concluse anzitempo, quasi nell'anonimato. Da doppio ex, però, Luca Ceccarelli seguirà i 90 minuti del Manuzzi con interesse e, intercettato dai colleghi di SalernoSport24, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

La Salernitana se la sta giocando. Te l’aspettavi?

“Mi sento spesso con Zito e Schiavi con i quali sono rimasto in contatto e so che stanno vivendo un bel bel periodo a Salerno. Sì, è vero che è andata via gente importante ma i granata hanno una bella rosa quindi c’era da aspettarselo. Semmai non mi aspettavo il Cesena fosse così giù in classifica”.

Ti sta piacendo questo campionato di B così ricco di gol?

“Il campionato di Serie B è bello e quest’anno l’equilibrio è davvero livellato se si pensa che tra l’ultima e la prima ci sono appena dieci punti di differenza. Con tre vittorie di fila ci si può trovare in un contesto di classifica completamente diverso, così come essere risucchiati nelle zone più basse”.

Sabato si gioca al Manuzzi. Com’è il Cesena di Castori? 

“Credo che sarò allo stadio e sarà sicuramente un bello spettacolo, mi aspetto una gran partita con due squadre votate all’attacco. Il Cesena, con il cambio di allenatore si è ‘castorizzato’. Il mister ha dato quell’aggressività che prima mancava. Conosco mister Castori, l’ho avuto come allenatore quando, con Manolo Pestrin, vincemmo il campionato”.

Sappiamo che sei della zona. Sei tifoso del Cesena?

“Sì, sono di Gambettola e sono cresciuto nel settore giovanile del Cesena fino a diventare poi capitano in prima squadra. La Salernitana però mi è rimasta dentro, nonostante vi sia rimasto poco. E’ stato un peccato; forse ci si attendeva qualcosa di più, e forse anch’io ma arrivai quando stavamo lottando per non retrocedere, e fortunatamente riuscimmo a salvarci. Io e mia moglie ci siamo innamorati di Salerno, mia moglie vorrebbe vivere là e io non mi aspettavo una città così bella ad essere onesti. Siamo stati stregati da Salerno”.

Gaetano Ferraiuolo