Foggia, alta tensione. Stroppa: me ne frego dei fischi

Il mister pesantemente contestato dal pubblico: "Penso solo alla gara di Salerno"

Salerno.  

Sono ore particolarmente difficili in casa Foggia. Il pareggio in rimonta ottenuto contro il Venezia non ha riportato l'entusiasmo necessario in città, anzi la tifoseria ha accompagnato l'esultanza di Deli con una raffica di fischi e di cori offensivi che sicuramente non aiuteranno i calciatori in vista della difficile trasferta di Salerno. Mister Stroppa, che all'Arechi si giocherà la panchina, in conferenza stampa si è espresso così: "Ho preso malissimo i cori dello stadio contro di me. Mi dispiace tantissimo ma… non me ne frega niente. Un allenatore deve preoccuparsi quando non sa più quello che sta facendo e quando perde il gruppo dalle proprie mani, invece stiamo andando avanti per la nostra strada senza paura e con la consapevolezza che possiamo raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati a inizio stagione. Se i fischi possono dare una scossa positiva, ben venga. Col Venezia è stata una gara dura, a me il Foggia non era dispiaciuto neanche sullo 0-2. Giovedì a Salerno dovremo confermare di avere carattere e personalità, io sto zitto e vado avanti per la mia strada consapevole che contano i fatti, non le chiacchiere". A Salerno dovrebbe mancare ancora l'ex Mazzeo per infortunio.

Gaetano Ferraiuolo