Intercettato dal quotidiano La Citta, durante gli “Italian Sport Awards”, l’attaccante Riccardo Bocalon ha ribadito ancora una volta cosa lo abbia convinto a sposare la causa granata, e quanto ci tenga a far bene a Salerno:
Come è stato l’impatto con il suo primo vero torneo di B?
«Sono stato agevolato dai miei compagni e da Bollini, è così che sono entrato nei meccanismi di questo torneo. I tifosi sono stati subito molto contenti del mio arrivo. Il mio obiettivo adesso è ripagare la fiducia di tutti».
C’è differenza tra la cadetteria e la serie C?
«Dal punto di vista qualitativo, sicuramente sì. Comunque l’anno scorso giocavo in una squadra come l’Alessandria, che a mio avviso non avrebbe sfigurato in B».
Perché ha scelto di vestire la casacca della Salernitana?
«Per il blasone e il calore della tifoseria, credo che Salerno sia una delle città più belle del calcio italiano. E poi, quando c’è una società come la Salernitana che crede così tanto in te, bisogna prendere la palla al balzo e fare tanti gol».
Palermo in testa al campionato, secondo lei è una squadra veramente così forte?
«Sicuramente i rosanero, il Parma e il Bari sono le compagini più attrezzate. Però noi della Salernitana guardiamo in casa nostra, e noi ci teniamo a fare bene davanti ai nostri tifosi».
S.G.
