VIDEO | Grande festa al Salerno Club, assessori scatenati

Show di De Luca, inni alla Salernitana

Salerno.  

 

Una serata dalle mille emozioni, un autentico uragano granata che ha travolto le oltre 100 persone che ieri hanno trascorso qualche ora all’insegna della passione sportiva, ma soprattutto dell’amicizia. La partecipazione dei tifosi è stata bellissima, nessuno ha voluto saltare il tradizionale appuntamento con la festa di Natale del Salerno Club 2010 del vulcanico e trascinante presidente Salvatore Orilia. Dalla Salernitana (rappresentata dal ds Fabiani, dal team manager Salvatore Avallone, dal fotografo Ianuale e dal dirigente Bianchi) all’amministrazione comunale (con l’assessore allo sport Angelo Caramanno in versione ultras) passando per la tifosa storica Celeste Bucciarelli, simbolo del club “Le Fedelissime” e sempre presente al fianco della Salernitana.

Come sempre ha garantito la sua presenza anche il Governatore della Campania Vincenzo De Luca che, accompagnato dai figli Pietro e Roberto, ha rinsaldato il suo rapporto di amicizia con gli esponenti del club elogiando la città di Salerno e una tifoseria straordinaria e come sempre determinante. Dopo aver degustato un’ottima cena, i presenti hanno trasformato il ristorante in una succursale della curva Sud: cori, sciarpate, angolo karaoke, un inevitabile pensiero a Minala e al derby di Avellino e un simpatico confronto con il direttore sportivo Fabiani, coinvolto in un “trenino” e indicato come punto di forza della società. Tutti, come detto, hanno vissuto la serata con trasporto ed emozione, anche il tavolo dei giornalisti ha messo da parte per qualche minuto taccuini e telecamere riscoprendo l’amore per la Salernitana e la voglia di sognare la serie A, trascinati da Emiliano Amato, Andrea Criscuolo e tutti i soci di un club che sta davvero dimostrando di essere un fiore all’occhiello di questa città. Nel video che segue le immagini più suggestive della serata, con il simpatico intervento di De Luca e il siparietto tra Fabiani e Orilia.

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo