E' opinione assai diffusa tra tifosi e addetti ai lavori che la Salernitana, per essere davvero competitiva, abbia bisogno di un grande bomber da acquistare nel mercato di gennaio. Del resto tutte le squadre hanno un centravanti di comprovata affidabilità nel proprio organico: da Caputo ad Empoli a Galano e Floro Flores nel Bari passando per i vari Calaiò, Pettinari, Montalto, Litteri, Caracciolo, Paulinho, Ciofani, Dionisi, Ciano, Di Carmine, Castaldo e De Luca che stanno facendo letteralmente la differenza. A Salerno si è passati dalla coppia Coda-Donnarumma (se Bollini non si fosse intestardito con alcune scelte sbagliate, oggi Donnarumma poteva essere davvero la guida della Salernitana) a tre calciatori generosi, indubbiamente validi, ma che segnano poco e che non hanno quasi mai fatto la differenza. Bocalon, in alcuni movimenti e atteggiamenti, è ancora acerbo, Rodriguez è diventato la terza scelta nelle gerarchie del tecnico, Rossi è bravo, ma è giovane e non può caricarsi addosso eccessive responsabilità. Al momento, però, l'orientamento della società è quello di intervenire eventualmente in altri ruoli e non in attacco: l'unica idea è quella di un possibile prestito per Palombi, come ammesso da Lotito e dal tecnico biancoceleste Inzaghi. Quanto al possibile ritorno di Coda, la dirigenza è stata chiara: "Fantacalcio, il Benevento ha fatto un investimento in estate e il calciatore, che stimiamo, non tornerà a Salerno". Il tempo dirà se sono soltanto frasi di circostanza o se effettivamente i granata resteranno così in attacco...
Gaetano Ferraiuolo
