La top 11: Floriano sugli scudi, che doppietta all'Arechi!

Ecco la formazione ideale dopo la ventesima giornata

Salerno.  

Come ogni settimana, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top undici relativa all'ultimo turno del campionato di serie B. Nessun calciatore della Salernitana in elenco, purtroppo c'è invece l'attaccante del Foggia Floriano che, entrando dalla panchina, ha deciso il match dell'Arechi con una doppietta da fenomeno. Ben rappresentato il Carpi, in panchina riconfermiamo mister Gallo che, dopo aver rischiato l'esonero, sta trascinando i liguri verso i play off. Ecco le nostre scelte:

Portiere:

Colombi (Carpi): se i biancorossi vantano una delle migliori difese dei campionati professionistici non lo devono tanto all'organizzazione di gioco, quanto alla bravura di un numero uno assolutamente affidabile. Nella ripresa il Cittadella ha provato in ogni modo a pareggiare imbattendosi in una vera e propria saracinesca, l'intervento su Benedetti è da antologia del calcio

Difensori:

Crescenzi (Pescara): Zeman lo ha alternato tutto l'anno con Zampano, ma il biondo terzino biancazzurro è sempre sembrato di gran lunga superiore al compagno di reparto. Corsa, gamba, facilità nel saltare l'uomo, cross precisi e anche un buon senso del gol, come dimostrato anche ad Ascoli. Peccato che la sua rete non sia valsa tre punti, ma tanto basta per aggiudicarsi la palma di migliore in campo e l'ennesimo 7 stagionale

Lucarelli (Parma): l'usato sicuro che non tradisce mai in queste occasioni. Attento, diligente, concentrato, non gli tremano le gambe a cospetto dei 18mila del San Nicola e se la cava con bravura ed esperienza a cospetto di attaccanti incrociati in passato in categorie superiori

Poli (Carpi): Colombi ha fatto la differenza, ma anche il centrale biancorosso è stato protagonista in positivo di una partita vinta soprattutto grazie alla performance impeccabile di una difesa che, in casa e fuori, è davvero difficile da perforare. Si piazza su Litteri e Schenetti vincendo tutti i duelli, nel finale pericoloso anche sugli sviluppi di un calcio piazzato

Lopez (Spezia): anche l'ex Benevento sta attraversando un buon momento di forma, riesce ad accompagnare la manovra d'attacco proprio come piace a mister Gallo sfornando un assist al bacio in occasione del gol della vittoria. Per lui era una sorta di derby, ha saputo trascinare i compagni con la solita grinta e con quella carica agonistica che gli hanno permesso, pochi mesi fa, di vincere la B da protagonista

Centrocampisti:

Verna (Carpi): gli attaccanti biancorossi fanno fatica a segnare, ci pensa lui a mettere a frutto gli insegnamenti del mister con un inserimento senza palla preciso, perfetto e puntuale. Un gol da tre punti che permette ai romagnoli di trascorrere un Natale in zona play off, tutto sommato meritatamente

Buzzegoli (Ascoli): quando il Pescara abbassa i ritmi, l'ex Benevento è bravissimo a prendere per mano la squadra illuminando il gioco con lanci perfetti e cambi di campo che strappano applausi all'esigente pubblico locale. Avvia l'azione del pareggio con un assist in verticale da applausi, nel finale cerca gloria personale con una conclusione dalla distanza che sfiora il palo alla sinistra di Fiorillo

Gagliolo (Parma): da manuale del calcio la sua prestazione, sotto tutti i punti di vista: in avvio c'è da soffrire e si abbassa sulla linea della difesa per chiudere le linee di passaggio in verticale del Bari, sul finire del primo tempo si allarga leggermente per raddoppiare su Galano. Nella ripresa mostra coraggio e si inserisce maggiormente in zona gol, sfiorando la marcatura con una conclusione da lontano ben parata dal portiere avversario. Acquisto troppo sottovalutato in estate

Attaccanti:

Floriano (Foggia): entra dalla panchina e gela l'Arechi, prima con un tiro preciso all'incrocio dei pali, poi con un'autentica magia che fa impazzire i 300 supporters del Foggia assiepati in curva Nord e che fa inchinare tutti i suoi compagni di squadra. E ora sarà davvero difficile non dargli una maglia da titolare contro il Frosinone giovedì prossimo...

Montalto (Ternana): 4 gol in 35 minuti, non bisogna aggiungere altro....

Ciano (Frosinone): nei momenti difficili di una stagione, è necessario che gli uomini più rappresentativi prendano per mano la squadra in difficoltà. Lui lo fa, caricando ambiente e compagni dopo lo 0-1 dell'Entella e siglando l'ennesima doppietta del suo magico girone d'andata. Dai suoi piedi passa la promozione diretta dei ciociari, che tridente con Dionisi e Ciofani!

Allenatore Gallo (Spezia): la sua squadra ha sempre giocato un discreto calcio, sbagliando approccio in qualche trasferta, ma trasformando lo stadio di casa in un fortino. Contro l'Avellino ha il merito di sbloccarla subito, di creare i presupposti per il raddoppio e di saper soffrire con la giusta mentalità da battaglia.

Gaetano Ferraiuolo