Contro il Palermo si cambia? Spazio a Rossi e Bernardini

In Sicilia almeno tre novità di formazione

Salerno.  

Impegno sulla carta assai proibitivo per la Salernitana giovedì prossimo, l'anno solare si chiude con la trasferta di Palermo che, in teoria, non lascia spazio a grandi sogni di gloria, ma che potrebbe riservare sorprese inaspettate. Reduce dal pesantissimo ko interno contro il Foggia (0-3 che non ha reso giustizia ai granata, al tiro in almeno 12 occasioni), Di Roberto e compagni sanno bene che la tifoseria si aspetta un'immediata inversione di tendenza per non vivere un finale di stagione all'insegna della preoccupazione e del rammarico. Se il Palermo recupererà bomber Nestorovski, mister Colantuono riabbraccerà alcuni giocatori che giovedì sarebbero serviti come il pane: stiamo parlando dei centrocampisti Minala, Odjer e Rizzo, a disposizione dopo aver superato i rispettivi problemi. Che Salernitana vedremo al Barbera? Fosse confermato il 4-2-3-1, non è da escludere che il trainer granata possa far accomodare in panchina Valerio Mantovani preferendogli il più esperto Bernardini, pienamente recuperato dopo due mesi di stop forzato e in campo per qualche minuto a Chiavari. In mediana Minala prenderà il posto di Signorelli, in attacco Rossi è favorito su un Bocalon ormai in difficoltà da tempo e che, al momento della sostituzione, è stato pesantemente fischiato da buona parte del pubblico. Sull'out di destra non sta convincendo Gatto, sono in corso valutazioni da parte dello staff tecnico.

E se si cambiasse modulo? Non è affatto da escludere che la Salernitana vada a Palermo con un più abbottonato 3-5-2: in quel caso, dinanzi ad Adamonis, ci sarebbero Mantovani, Schiavi e Bernardini, con Pucino e Vitale esterni, Odjer, Minala e Ricci in mediana e Sprocati al fianco di Rossi. Resteranno quasi certamente in panchina i vari Zito, Perico, Signorelli, Rodriguez e Di Roberto, Alex invece spera di scalare posizioni nelle gerarchie del nuovo allenatore e di ritagliarsi uno spazio importante. Out anche Rosina, che contro il Foggia non ha assolutamente inciso. 

Gaetano Ferraiuolo