Questa sera per la Salernitana non sarà certo un’impresa facile fronteggiare il Palermo capolista. La squadra di Tedino ha indubbiamente dei valori maggiori, ma la voglia di rivalsa dei granata potrebbe giocare brutti scherzi ai rosanero. È dello stesso parere un doppio ex della gara, Davide Bombardini, il quale attraverso le pagine de Il Mattino ha fatto un po’ il punto della situazione:
Nonostante il Palermo sia la capolista, per la Salernitana è legittimo poter pensare di fare punti al Barbera?
"Indubbiamente chi rischia di più, vedendo il valore degli organici e la classifica, è proprio la formazione granata, ma il Palermo deve stare molto attento perché affronterà una squadra ostica e che in trasferta ha già dimostrato che può far male un po' a tutti".
Ieri grande protagonista in campo e oggi ex ricordato sempre con affetto, questa sera il cuore di Bombardini per chi batterà maggiormente?
"Difficile dirlo. Il mio cuore l'ho lasciato in entrambe le piazze, ho vissuto campionati importanti e tutti da protagonista. Di certo sarà una partita diversa dalle altre per il sottoscritto, ma è impossibile scegliere o fare qualsiasi tipo di pronostico".
La sconfitta con il Foggia può aver lasciato delle scorie ancora da smaltire in casa Salernitana?
"Non credo, penso che l'entusiasmo scaturito dall'arrivo del nuovo allenatore sia ancora ben presente all'interno della squadra. E poi determinate sconfitte, proprio come quella contro i pugliesi, possono aiutarti a crescere, a far smuovere qualcosa dentro di te".
Conoscendo ed anche bene Stefano Colantuono, suo allenatore a Bergamo dal 2005 al 2007, cosa avrà detto alla squadra nei giorni post Foggia?
"Avrà strigliato il gruppo ma senza esagerare, ricordo che a noi cercava di tenerci sempre sul pezzo senza mai mollare di una virgola. Ogni settimana ci ripeteva che la prossima sarebbe stata la partita fondamentale, la gara della vita. Penso che anche in questo momento, come giusto che sia, stia facendo la stessa cosa con l'intento di caricare al massimo il gruppo".
Nel corso dei prossimi mesi Colantuono potrà diventare realmente il valore aggiunto della Salernitana oppure servirà qualche acquisto per dare un senso differente alla stagione?
"Ha tutte le caratteristiche per diventare il valore aggiunto, sarà in grado di dare un'identità ben precisa alla squadra. Detto questo, però, se si vuole provare a fare il salto di qualità servirà ovviamente qualche rinforzo, ma con onestà credo che il mister li abbia anche chiesti alla società. Sinceramente spero che ciò accada a gennaio perché non condivido il fatto che una piazza come Salerno faccia dei campionati senza reali obiettivi, di fatto è un po' come perdere del tempo. Invece stiamo parlando di un club che merita tutt'altro, che merita almeno di poter lottare concretamente e costantemente per i playoff".
Stasera trasferta a Palermo e poi spazio alla lunga sosta, le tre settimane senza campionato quanto potranno aiutare la Salernitana?
"Saranno utili soprattutto per il mister, avrà il giusto tempo per far comprendere alla squadra le sue idee tecnico-tattiche. Da ex giocatore, poi, ammetto che ho sempre apprezzato le pause perché ti permettevano di rifiatare e di recuperare le energie".
Redazione sport
