Colantuono, non c'è la scossa. Ma quanti errori Bollini!

Il cambio di guida tecnica ha prodotto pochissimo, ma si pagano ancora le scelte precedenti

Salerno.  

Uno dei commenti più gettonati sul web riguarda il paragone tra l'attuale allenatore e quello che è stato esonerato qualche settimana fa; eravamo pronti a scommettere sul fatto che Alberto Bollini, criticato e contestato da buona parte della piazza anche quando raccoglieva in emergenza dodici risultati utili consecutivi, sarebbe diventato improvvisamente il Mourinho incompreso di turno al primo ko di Colantuono. Salerno, soprattutto all'epoca dei social, ormai ha dimostrato di non avere equilibrio. Una cosa è certa: il cambio di guida tecnica non ha sortito alcun effetto, la vittoria di Chiavari non può essere attribuita ad un allenatore che ha svolto due allenamenti (e lo stesso Colantuono, con signorilità, ringraziò Bollini) e prendere sei gol in 180 minuti fa male e ha contribuito a peggiorare la situazione di classifica. Al momento si è visto quasi zero sul piano del carattere e della grinta e anche qualche scelta ha fatto discutere. Rimpiangere, però, il mister precedente non ha senso e la Salernitana, oggi, sta pagando a caro prezzo anche gli errori commessi da Bollini.

Oggi, tanto per fare un esempio, si parla molto dell'assenza in rosa di una punta di valore, ma ci si dimentica che Bollini ha avuto a disposizione per un anno intero una delle coppie gol più forti del torneo cadetto dividendola per esigenze di natura tattica.Oggi Donnarumma segna e fa segnare ad Empoli mentre Rossi, Rodriguez e Bocalon messi insieme a stento arrivano alle sue segnature, un rammarico enorme che vede nel trainer di Poggio Rusco uno dei responsabili. Va ricordato che quella dell'anno scorso era una squadra molto più competitiva di quanto si dicesse: Luiz Felipe e Mantovani, due garanzie, erano tenuti perennemente fuori, si segnava pochissimo, si dava spazio a calciatori non pronti (Joao Silva) sacrificandone altri di categoria, durante questo girone d'andata abbiamo visto Vitale in attacco, Gatto terzino e Bocalon esterno. Tradotto: si sia equilibrati. Da Colantuono (reduce da due annate disastrose) ci si aspetta molto di più e, ad ora, la scossa non c'è stata, ma guai a dimenticare gli errori commessi da chi c'era in passato. 

Redazione Sport