Tra le note stonate della serata c'è senza dubbio l'arbitraggio negativo del signor Minelli che, come accaduto anche in altre gare di questo e del precedente campionato, lascia il campo con un 5 in pagella e tra le contestazioni di una delle due squadre. Nessuna voglia di costruire alibi, ma è chiaro che la Salernitana ha pagato a caro prezzo anche la serata storta del direttore di gara, unico a non accorgersi che l'azione del vantaggio del Palermo nasce da un evidentissimo fallo al limite dell'area su Antonio Zito, addirittura sanzionabile con il cartellino giallo. Prendersela con i giocatori rosanero non ha molto senso: è l'arbitro che deve eventualmente fermare il gioco, in un calcio spezzettato e pieno di simulatori questa moda di fermarsi deve finire. La responsabilità è di un Minelli disattento e che non ha fischiato un fallo netto, come chiarito anche dalle immagini. Immagini che invece non chiariscono la dinamica del presunto gol fantasma di Bocalon: manca il fotogramma decisivo per stabilire se il pallone sia entrato, la sensazione è che il guardalinee abbia visto bene. Sul rosso a Vitale si può discutere: il difensore granata ha già rischiato l'espulsione diretta per un fallo di reazione totalmente inutile, ma sul secondo giallo sembra colpire involontariamente l'avversario allargando il braccio per una normale dinamica di gioco. Rodriguez ha subito da Bellusci 4 falli quasi identici, ma non c'è stata sanzione. Dubbi anche su un corner non dato ai granata (tiro di Rodriguez, deviazione di Aleesami), su un fuorigioco fischiato a Bocalon e su un mancato giallo a Jajalo per fallo a metà campo su Pucino. Nel complesso una prova pessima di Minelli, ma purtroppo da 5 anni a questa parte i torti arbitrali a danno dei granata non fanno più notizia...
Gaetano Ferraiuolo
