A due settimane dalla chiusura del calciomercato, la Salernitana non ha ancora trovato il bomber che manca come il pane per fare il definitivo salto di qualità. Palombi, per quanto interessante, non può certo risolvere i problemi e dovrà riconquistare quella fetta di pubblico che non ha gradito i continui rifiuti estivi, Bocalon ha timbrato il cartellino soltanto in 4 gare su 21, Rossi ha la stoffa del futuro campione, ma non è stato impiegato quanto meritava. E così tanti centravanti anche di esperienza si stanno proponendo attraverso i procuratori sperando di convincere la Salernitana a puntare su di loro. Di Cocco abbiamo ampiamente parlato anticipandovi la nascita di una trattativa nel giorno della vigilia di Capodanno: il calciatore fu vicino ai granata un anno e mezzo fa prima della riconferma di Coda, negli ultimi tempi ha giocato poco e male anche a causa di qualche infortunio, ma l'agente- Mario Giuffredi- è in buoni rapporti con la dirigenza e ciò potrebbe incidere e non poco. Dal Piemonte assicurano che, nell'ambito dell'operazione Rodriguez, alla Salernitana sarebbe stato proposto uno scambio con Riccardo Maniero, considerato una seconda scelta da mister Corini, già allenato da Colantuono e vecchio pallino di Fabiani. Stavolta, però, è stato il sodalizio di via Allende a declinare l'offerta.
Come detto, il valzer degli attaccanti è appena cominciato: lo Spezia, dopo aver preso Palladino, libera Granoche, che piace a mezza serie B, ma potrebbe decidere di tornare in patria per chiudere la carriera. Il Venezia, invece, sogna il grande colpo per il reparto offensivo e ha sondato il terreno per Floro Flores, il Parma attenderà qualche giorno ancora per capire quale possa essere il futuro di Ceravolo e, successivamente, si fionderà con decisione su Di Carmine cedendo Calaiò al miglior offerente. Anche in questo caso si era parlato di un sondaggio della Salernitana, ma la dirigenza ha categoricamente smentito e da Palermo parlano di un affare vicino alla chiusura grazie ai buoni rapporti dell'arciere con il tecnico Tedino. A prescindere da tutto, però, Lotito e Mezzaroma dovranno assicurare alla piazza e all'allenatore un grande centravanti: che il classico nome a sorpresa possa spuntare fuori negli ultimissimi giorni, quando qualche calciatore sarà più disposto anche a scendere di categoria? E a Vicenza Giacomelli aspetta...
Gaetano Ferraiuolo
