Rizzo, salta il trasferimento alla Sambenedettese

La società: "Capuano? Forse parliamo arabo"

Salerno.  

Salta forse definitivamente il passaggio di Giuseppe Rizzo alla Sambenedettese. L'ingaggio percepito dal calciatore (superiore ai 100mila euro netti a stagione) rappresenta un ostacolo insormontabile per la società marchigiana che, a questo punto, potrebbe convocare in sede il tecnico Ezio Capuano per fare il punto della situazione. Il mister, infatti, in conferenza stampa aveva chiesto a gran voce rinforzi "perchè la rosa è troppo corta, mi sembra di allenare una squadra di calcetto", un messaggio chiarissimo che, probabilmente, avrà fatto storcere il naso alla proprietà che, da tempo, ha invece ribadito che bisogna anzitutto sfoltire l'organico e poi, eventualmente, intervenire. Che ci possa essere un braccio di ferro con risvolti clamorosi? Non è affatto da escludere, del resto Capuano sta lavorando benissimo a San Benedetto scalando posizioni su posizioni in classifica pur disponendo di tantissimi giovani e pochissimi elementi di esperienza. "L'ho convinto, firmerà un contratto annuale con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie B" aveva detto il vulcanico trainer salernitano una decina di giorni fa dopo aver parlato direttamente e in prima persona con il ds Fabiani e con il calciatore. "Forse con l'allenatore parliamo arabo. Sono cifre troppo alte, se vogliono acquistare calciatori rilevino anche la società di mio padre" ha detto l'amministratore delegato Fedeli, figlio del patron, sulle colonne del Corriere Adriatico. A questo punto Rizzo dovrà cercare squadra altrove: all'elenco dei club interessati si è aggiunto anche l'ambizioso Livorno, sullo sfondo il sondaggio del Cesena che rischia di perdere Konè. 

Gaetano Ferraiuolo