Ecco l'arbitro Baroni:che ingiustizia il rosso a Lanzaro...

Il direttore di gara dirige la Salernitana esattamente un anno e tre mesi dopo lo 0-0 di Ascoli

Salerno.  

Toccherà al signor Niccolò Baroni dirigere la sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio Arechi tra Salernitana e Venezia, una designazione che i più scaramantici possono ritenere indubbiamente fortunata. Nei cinque precedenti con i granata, infatti, sono arrivati quattro successi e un pareggio: 2-0 sul Foligno nel 2012, 2-0 e 3-0 al Barletta nella stagione 2013-14 e 2-1 nel 2014-15 a Catanzaro,quando Cristea fece impazzire i 300 salernitani presenti al "Ceravolo" segnando un gol decisivo al 94'. Quella partita è passata alla storia per il commovente gesto di Maurizio Lanzaro, in campo dal primo minuto con la fascia di capitano nonostante avesse subito un lutto gravissimo poche ore prima. "Era il desiderio di mio padre, dovevo giocare quella partita" ha detto più volte, peccato che Baroni si rivelò irremovibile e oltremodo pignolo espellendolo a metà secondo tempo per un normale intervento di gioco. L'anno scorso, invece, 0-0 ad Ascoli senza episodi particolari, una gara che i ragazzi di Sannino avrebbero ampiamente meritato di vincere. Il fischietto toscano è uno dei più severi della categoria e denota una certa personalità pur essendo al suo secondo anno di serie B. Quest'anno è stato particolarmente contestato in Frosinone-Avellino, gara nella quale lasciò il campo tra le proteste dei capitani di entrambe le squadre per la pessima gestione dei cartellini e per un rigore per parte negato nella ripresa. La speranza dei tifosi, ad ogni modo, è di proseguire la striscia positiva; a Baroni il compito di far meglio di tanti suoi colleghi che, recentemente, hanno penalizzato la Salernitana.

Gaetano Ferraiuolo