Inzaghi: pronti a giocare in uno stadio da serie A

Il mister: "Se prendi Colantuono significa che vuoi andare almeno ai play off"

Salerno.  

Prima conferenza stampa del 2018 per il tecnico del Venezia Filippo Inzaghi che,a distanza di quasi 20 anni, tornerà all'Arechi da avversario e stavolta in veste di allenatore. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: "Non vedevamo l'ora di ricominciare dopo una sosta così lunga, devo dire che i ragazzi stanno bene e che sono pronti per affrontare una gara di campionato così insidiosa. Siamo carichi quanto basta, il nostro obiettivo è quello di andare all'Arechi e tornare a casa con una bella vittoria. Sappiamo che è uno stadio difficile, ci attende un pubblico da Serie A. Grande rispetto anche per il nostro avversario, non è molto distante da noi in classifica. Aver preso un allenatore come Colantuono significa che la società punta almeno ai playoff, altrimenti non avrebbe provveduto ad ingaggiare un tecnico di questo livello e con grande esperienza in questa categoria. Non sta a me dire se mi aspettavo una Salernitana in altre posizioni, certo è che questo campionato è assolutamente imprevedibile e basta una vittoria o una sconfitta per trovarsi in alto o in basso. A prescindere dai punti conquistati ritengo che la Salernitana possa contare su una rosa di qualità, anche all'andata lo hanno dimostrato. Noi, però, siamo consapevoli dei nostri mezzi: sembra quasi che sia tutto normale e scontato, ma credo che tante neopromosse avrebbero messo al firma per fare il nostro stesso percorso. Non mi va di parlare di mercato, mi godo questi ragazzi e ringrazio la società e il direttore sportivo Rinaudo che, in questi giorni, mi hanno messo a disposizione un calciatore come Firenze che agirà "alla Falzerano". Ora concentriamoci sul campo:  se giochiamo come a Pescara e a Foggia, di sicuro non perderemo tante altre partite".

Gaetano Ferraiuolo