Le pagelle: riscatto Zito, buon impatto per Palombi

?Non hanno convinto i cambi del mister, Odjer e Sprocati bocciati

Salerno.  

Vittoria meritata, ma molto sofferta per la Salernitana, capace di chiudere il primo tempo sul 3-0 e poi di subire la rimonta di un Venezia mai domo, molto ben messo in campo, ma abbastanza lacunoso negli ultimi sedici metri. Tre punti fondamentali per mettere da parte i malumori delle scorse settimane, conquistati dinanzi ad appena settemila spettatori. Ecco le pagelle dei granata:

Adamonis 5: primo tempo di ordinaria amministrazione, nel secondo tempo è protagonista nel bene e nel male. Poco può sulla rete di Firenze, sul raddoppio di Bentivoglio si addormenta e si fa passare il pallone tra le mani. Successivamente fa tremare l’Arechi rinviando addosso a un avversario, si riscatta salvando il risultato con un grande intervento a 5 minuti dalla fine.

Popescu 5,5: parte abbastanza male, si vede che non gioca da parecchio tempo e va in affanno nell’uno contro uno con i rapidi e sguscianti avversari. Con il passare dei minuti si riprende e compie qualche buon intervento, cala alla distanza ed esce stremato. Qualche responsabilità sulla rete del 3-1

Schiavi 6: si carica il peso della difesa sulle spalle e nei momenti di maggiore difficoltà ci mette tutta la sua esperienza per trascinare i compagni.Bel duello aereo con Zigoni, in un paio di circostanze si fa anticipare fortunatamente senza conseguenze. Nel finale rischia l’espulsione per una lite con un avversario

Mantovani 5,5: un voto in meno rispetto alle precedenti uscite, sin dall’avvio lascia trasparire qualche titubanza di troppo. Al 10’, infatti, ingenuamente fa rimbalzare due volte il pallone a terra prima di tentare l’intervento finendo inevitabilmente per essere anticipato dall’avversario. Anche sulle palle alte soffre e non sempre è puntuale

Pucino 6,5: dai suoi piedi nasce il cross che porta all’1-0 della Salernitana, uno de pochi traversoni indovinati in un pomeriggio in cui si è fatto preferire in fase difensiva piuttosto che in quella di spinta. Alterna ottime chiusure a qualche errore di posizionamento

Zito 7: al di là del gol (molto simile a quello già realizzato contro il Livorno), fin quando regge è l’uomo in più della Salernitana e sforna cross a ripetizione mettendo in condizione gli attaccanti di battere a rete. Nel finale, quando la partita si accende, mette in campo tutta la sua esperienza guadagnando un’infinità di corner pur essendo in precarie condizioni atletiche. La miglior risposta possibile alle continue voci di mercato

Ricci 6: grande primo tempo, finalmente capisce che ha tutto per far male dalla distanza e ci prova con continuità. Con un pizzico di fortuna segna la terza rete in campionato e permette alla Salernitana di congelare il risultato, anche nella ripresa è uno dei pochi ad interpretare al meglio entrambe le fasi pur facendo imbestialire Colantuono quando batte malissimo un corner favorendo il contropiede del Venezia. Pesante il rosso: almeno un turno di squalifica

Odjer 4,5: il solito fallo a cui ha abituato i tifosi consente al Venezia di riaprire la partita, ma in generale è lontano parente del calciatore ammirato nella prima stagione a Salerno. Si sperava che potesse sfruttare al meglio questa opportunità, forse sente troppo la pressione e sbaglia tutto quello che poteva sbagliare senza mai trovare la posizione giusta. Nel finale ha la chance per il poker: Audero è strepitoso, ma da lì si poteva fare molto di più

Sprocati 5: da diverso tempo non è più il funambolo imprendibile di inizio stagione, forse ancora frenato dai vecchi problemi muscolari. Quando entra Bocalon, paradossalmente, si riprende e ha la possibilità di giocare più vicino alla porta avversaria, la sensazione è che trequartista non dia le stesse garanzie

Palombi 6,5: buon impatto con l’Arechi. Timido e confusionario nei primi 10 minuti, si scioglie con il passare dei minuti palesando un’ottima intesa con Rossi. Si sorprende quando, sul 3-0, tutti abbracciano Rossi: in effetti le immagini dimostrano che il compagno di squadra è l’ultimo a toccar palla. Movimento continuo e tanto sacrificio

Rossi 7: entra in tutte e tre le marcature della Salernitana. Nel primo caso svetta di testa anticipando Domizzi con un movimento da grande giocatore mandando in tilt Audero, nel secondo è suo lo spunto che propizia la segnatura di Ricci, nel terzo è fortunato a deviare in rete per buona pace del rammaricato Palombi. Poco prima una galoppata di 50 metri chiusa con un bell’intervento del portiere avversario. Nella ripresa sfiora la seconda doppietta stagionale, ma Domizzi è determinante

Bocalon 5: pessimo impatto, non si capisce cosa volesse fare quando, al posto di puntare l’uomo e andare verso la porta, si avvia verso la linea di fondo colpendo l’erba e non la palla. Serve una punta

Signorelli 5: nel momento di maggior difficoltà della Salernitana è entrato in campo per esigenze tattiche alternando qualche buon recupero ad errori clamorosi che hanno favorito le ripartenze del Venezia.

Tuia sv

Colantuono 5,5: al momento la sua mano si vede poco o nulla, due gol su tre nascono da situazioni fortuite e la Salernitana, nella ripresa, sbaglia cambi ed approccio. Neanche lui è riuscito a risolvere il problema dei calci piazzati.Si prende la sua prima vittoria all’Arechi, per il resto c’è poco da salvare. Sprocati trequartista non convince, perché bocciare Alex?

Gaetano Ferraiuolo